Pensione: se cambio lavoro ho diritto lo stesso al pensionamento con quota 100?

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09/08/2020

Pensione quota 100 e finestre di uscita, dubbi sui dipendenti pubblici e privati, ecco alcuni chiarimenti in base alla normativa vigente.

Pensione: se cambio lavoro ho diritto lo stesso al pensionamento con quota 100?

La pensione anticipata quota 100 durerà fino al 31 dicembre 2021 e sono tante le domande che i lettori ci pongono, preoccupati a non riuscire ad aderire alla misura pensionistica. Bisogna precisare che la pensione quota 100 è entrata in vigore nel 2019 e resterà tra le pensioni news fino al 31 dicembre 2021. Tutti coloro che matureranno i due requisiti richiesti (età 62 e contributi 38), potranno inoltrare domanda di pensionamento. La quota 100 è soggetta allo strumento delle finestre, diverso fra dipendenti pubblici e privati nel modo seguente: sei mesi per i dipendenti pubblici e tre mesi per i dipendenti privati. Un lettore ci pone una domanda proprio sul sistema delle finestre, analizziamo di cosa si tratta.

Pensione: se cambio lavoro posso accedere alla quota 100?

Un lettore ci scrive: “Buonasera,sono un dipendente pubblico che compirà 62 anni nel prossimo Novembre e ho accumulato 40 anni  di contributi. Dovrei quindi dare il preavviso alla mia amministrazione nel prossimo Novembre per poter accedere alla pensione, previa domanda, dal 1 Giugno 2021.
Mi chiedevo, però, cosa succederebbe se ipotesi 1) cessassi da ora di lavorare e  rimanessi disoccupato; ipotesi 2) cessassi di lavorare nel pubblico e fossi assunto nel privato?
Vi ringrazio G.”

Le finestre mobili di uscita diverse fra pubblico e privato


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Se lei cessa l’attività lavorativa può comunque fare domanda per la quota 100 quando avrà maturato il requisito anagrafico. Dovrebbe comunque attendere una finestra di sei mesi in quanto proviene dal settore pubblico. Se poi, si licenzia e lavora nel privato, alla maturazione dei requisiti la finestra si riduce e diventa di tre mesi. 

Nel periodo di finestra è possibile lavorare per non restare senza stipendio. Alla fine risparmierebbe tre mesi, non credo che le convenga.

Rientra comunque nell’ultimo anno di quota 100 e quindi, può tranquillamente fare la domanda alla maturazione dei requisiti. Può bilanciare le date di uscita in modo da comprendere anche la finestra di uscita,  così da non perdere niente. 

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