Pensioni 2020: a 57 anni e lavoro notturno, le possibilità

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05/05/2020

Pensioni 2020 e possibilità di uscita a 57 con lavoro usurante, ecco la misura che lo permette considerando vari fattori.

Pensioni 2020: a 57 anni e lavoro notturno, le possibilità

Nelle varie forme di pensioni 2020 esiste anche una forma pensionistica che permette l’accesso solo con l’anzianità contributiva a prescindere dall’età anagrafica. Questa misura non prevede sconti, infatti, per aderire bisogna avere requisiti specifici e trovarsi in specifiche categorie di tutela. Tra tutte le  novità pensione questa misura è quella più richiesta: analizziamo nel dettaglio di cosa si tratta rispondendo ad un nostro lettore.  

Pensioni 2020: solo con l’anzianità contributiva

Un lettore ci scrive: Buongiorno, con la presente volevo chiedere gentilmente informazioni riguardo il mio lavoro, ho 57 anni e sono un dipendente di acque minerali, sono un lavoratore precoce e avrei già maturato 41 anni di lavoro, svolgo il mio lavoro a ciclo continuo anche con lavoro notturno, con una media di circa 75 notti all’anno, la mia categoria potrebbe rientrare nei lavori gravosi o usurati? Quando potrei accedere alla mia pensione? 

Nelle pensioni 2020 svolge un ruolo importante il lavoro notturno, normato dal d.lgs. 67/2011 e si suddivide nelle seguenti categorie:

1)     Lavoratori a turni che prestano un attività lavorativa notturna per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi nell’anno non inferiore a 64;


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2)     Lavoratori che svolgono la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo fra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’interno anno lavorativo.

Lei secondo questa specifica rientra nel lavoro notturno in quanto sostiene turni lavorativo notturni di circa 75 notti nell’anno.

Pensione per lavoratori precoci

Tra le varie pensioni 2020 la pensione quota 41 ha una sua particolarità ed è destinata ad una platea ristretta di beneficiari: i lavoratori precoci, coloro che hanno maturato un’anzianità contributiva di 52 settimane prima del compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre bisogna trovarsi in una delle seguenti categorie di tutela:

– disoccupato che da 3 mesi ha finito di percepire la naspi;
– lavoratore invalido con una percentuale del 74%;
– lavoratore caregiver che almeno da 6 mesi assiste il familiare con handicap grave (legge 104 art. 3 comma 3);
– lavoratore che svolge mansioni usuranti.

Riepilogando, lei è un lavoratore precoce, svolge un lavoro notturno con più di 64 notti all’anno e ha maturato un’anzianità contributiva, con questi requisiti può accedere alla pensione quota 41 a prescindere dall’età anagrafica. Le consiglio di rivolgersi ad un patronato e far controllare la sua situazione si a livello contributivo sia ai fini del lavoro notturno.