Pensioni 2020: con 57 e 62 anni di età, i requisiti richiesti

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29/04/2020

Fra le pensioni 2020 esiste una misura che pochi conoscono e permette di anticipare l’età pensionabile di 5 o 10 anni, ecco di cosa si tratta.

Pensioni 2020: con 57 e 62 anni di età, i requisiti richiesti

Le pensioni 2020 prevedono una misura poco conosciuta che permette di anticipare il pensionamento di cinque (57 anni) o dieci anni (62 anni) dall’età pensionabile richiesta per la pensione di vecchiaia (67 anni). Si tratta della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA); consiste nel percepisce una rendita in base al valore accumulato nel fondo pensione e funge da “ponte previdenziale” fino alla maturazione dei requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia. Analizziamo le varie possibilità di anticipo in base alle ultime novità sulle pensioni

Pensione 2020 con R.I.T.A.

Le pensioni 2020 sono varie e tutte con vincoli ben precisi, la R.I.T.A. è l’unica che permette l’anticipo pensionistico di dieci anni e con solo 20 anni di contributi. Esistono due modalità per aderire a questa misura pensionistica: anticipo di cinque anni e di dieci anni.

L’anticipo di cinque anni richiede i seguenti requisiti:  Cessazione del rapporto di lavoro (autonomo o dipendente);  Non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 62 anni); requisito contributivo minimo di 20 anni;  5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

L’anticipo di dieci anni per i disoccupati di lunga durata richiede i seguenti requisiti:  Inoccupazione superiore a 24 mesi (successiva alla cessazione del lavoro);  Non più di 10 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dal 2020 a 57 anni);  Requisito contributivo minimo di 20 anni;  5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.


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Assegno subito senza finestre

La RITA fa parte delle pensioni 2020, rispetto alle altre misure pensionistiche, non ha una scadenza e non ha finestre mobili, la rendita si percepisce dal momento dell’accettazione della richiesta da parte del fondo pensionistico fino al raggiungimento dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia. Il richiedente ha la facoltà di scegliere l’erogazione della rendita in modo frazionato in tutto o in parte.

La domanda di pensionamento con la R.I.T.A. dovrà essere presentata direttamente al fondo pensione e non dev’essere inoltrata all’Inps.

Pensioni 2020: il quesito di un lettore

Un lettore ci scrive: Salve, vorrei cortesemente sapere come accedere alla pensione anticipata con la RITA ho 57 anni e sono disoccupato da circa un anno, percepisco la Naspi. Volevo cortesemente sapere se c’è qualche possibilità, ho anche un fondo pensione che ho bloccato da quando sono stato licenziato. Spero in una vostra risposta.

Come sopra descritto lei può accedere alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata se ha maturato un cumulo contributivo minimo di 20 anni e almeno 5 anni di contributi versati in un fondo pensione. Se ha maturato questi requisiti alla scadenza della Naspi potrà fare richiesta al suo fondo pensione della RITA. Bisogna precisare che questa misura risulta conveniente quando maggiore è il montante accumulato nel fondo.