Pensioni 2023, in arrivo un ricco aumento della quattordicesima: a chi spetta e quando

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18/05/2023

Pensioni 2023, in arrivo un ricco aumento della quattordicesima: a chi spetta e quando

Alcune pensioni danno diritto anche alla quattordicesima, un’ulteriore mensilità che è destinata soltanto ad alcuni pensionati specifici. Se, infatti, la tredicesima mensilità, o gratifica natalizia, è concessa a tutti i pensionati, la quattordicesima tocca soltanto a pochi fortunati, che percepiranno un importo variabile in base agli anni di anzianità contributiva e la gestione previdenziale alla quale si appartiene, nonché il proprio reddito complessivo. In questo articolo vedremo quali sono i requisiti per avere la tredicesima mensilità e, quindi, a chi spetta. Inoltre vedremo quali sono le date certe in cui gli aventi diritto percepiranno la quattordicesima mensilità nel 2023.

Quali pensioni hanno la quattordicesima

I pensionati con 64 anni d’età e un reddito annuo inferiore al doppio dell’assegno minimo pensionistico hanno diritto alla quattordicesima mensilità nel 2023. Quest’anno è cambiato l’importo del trattamento minimo pensionistico, che ha subito con una rivalutazione del 7,3% scaturita dall’aumento dell’inflazione per l’anno 2023. La pensione minima nel 2023 è  quindi di 563,74 euro. Di conseguenza un pensionato che percepisce il trattamento minimo pensionistico avrà 7.328,62 euro in un anno. Secondo tale importo, per avere la quattordicesima mensilità bisogna avere un reddito inferiore o uguale a 14.657,24 euro, che corrispondono esattamente al doppio del reddito annuo derivante dal trattamento minimo pensionistico.

In questo caso bisogna precisare che chi percepisce una pensione entro questo limite, potrebbe avere anche altri redditi che valgono ad incrementare il valore del reddito annuo rilevante per la quattordicesima. Ad ogni modo, nel computo dei redditi per prendere la quattordicesima non rientrano le seguenti voci:


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  • Prima casa in cui si risiede;
  • Eventuali indennità di accompagnamento;
  • Trattamenti di famiglia;
  • TFR percepiti;
  • Indennità per ciechi parziali;
  • indennità di comunicazione per sordomuti;
  • Competenze arretrate;
  • Pensioni di guerra.

La quattordicesima non costituisce reddito imponibile, di conseguenza non deve essere indicata per l’anno in corso in Certificazione Unica.

Come quantificare la quattordicesima in pensione

Per determinare quanto spetta in più sull’assegno pensionistico, bisogna fare riferimento a una tabella di valori che non cambia di anno in anno. L’assegno minimo, infatti, è sempre oggetto di rivalutazione da parte dell’Istat, ma le modalità di determinazione della somma aggiuntiva non cambiano. Esse si dividono in tre modi:

  • Se si tratta di pensionati da lavoro dipendente oppure ex lavoratori autonomi;
  • Se si ha un reddito personale da 1,5 a 2 volte la pensione minima;
  • In riferimento ai contributi maturati.

Nel 2023 gli importi concreti che spettano in busta paga si dividono, quindi a seconda del tipo di calcolo che bisogna effettuare. In generale, l’importo aggiuntivo che spetta come quattordicesima va da 336,00 euro, per chi ha pochi contributi versati, e fino a 655,00 euro per chi ha molti anni di contributi. Da un analisi degli importi erogati in quattordicesima si capisce che per percepire una buona quattordicesima, i lavoratori autonomi devono avere più anni di contributi, mentre gli ex lavoratori dipendenti possono averne meno.

Quando si prende la quattordicesima

La quattordicesima non è un importo annuo che viene erogato soltanto alla fine dell’anno, come la tredicesima. Al contrario, la quattordicesima mensilità è erogata ai pensionati aventi diritto a metà anno. Quest’anno, la quattordicesima sarà erogata a Luglio, ma verrà corrisposta secondo date differenti a seconda che il pensionato riscuota l’assegno in Poste o mediante accredito automatico sul conto corrente. In particolare, chi percepisce la pensione alle poste avrà l’importo aggiuntivo il 1° luglio. Chi invece riceve la pensione sul conto corrente bancario avrà la quattordicesima del 3 luglio del 2023.

In particolare, per effettuare la verifica dell’importo derivante dalla propria quattordicesima, si può operare da casa mediante il proprio PC. In particolare, ci si deve recare sul sito INPS, accedendo alla propria area riservata MyINPS. In seguito occorre recarsi nella sezione dedicata al dettaglio dei pagamenti, ossia il “Cedolino pensione e servizi collegati”. Dopo aver raggiunto la pagina bisognerà cliccare su “Verifica Bonus Quattordicesima”, e qui si avrà contezza dell’importo effettivo erogato nel proprio caso specifico a titolo di quattordicesima mensilità.

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