Pensioni: 41 anni di contributi anche nei prossimi anni?

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04/06/2020

Pensioni con 41 anni di contributi, rimarranno anche nei prossimi anni o subiranno variazioni? Rispondiamo a questa domanda.

Pensioni: 41 anni di contributi anche nei prossimi anni?

Pensioni con 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica, sono questi alcuni requisiti richiesti per la pensione anticipata Quota 41 destinata ai lavoratori precoci. In un periodo di cambiamento dove i decreti si susseguono, la futura riforma pensione desta molte preoccupazione nei lavoratori. Al momento tra le pensioni la quota 41 fa parte del pacchetto pensioni news del 2020.

Pensioni: 41 anni di contributi saranno sufficienti anche nei prossimi anni?

Salve, ho 57 anni compiuti quest’anno e 34 anni di lavoro INPS ed un anno fatto come lavoratore del mondo dello spettacolo che ho provveduto a far girare sul e /c INPS a parte il progetto donna  che è molto penalizzante di che altra forma di pensione anticipata potrei usufruire? I 41 anni  verranno lasciati?  io abito con mia mamma che ha 79 anni e devo seguire  grazie

Due le misure possibili

Tra le pensioni in vigore, ci sono due misure che permettono l’accesso con 41 anni di contributi, destinata ai lavoratori precoci e la pensione anticipata che prevede per le donne 41 e 10 mesi di contributi, per gli uomini 42 e 10 mesi di contributi.

Entrambe le misure non hanno scadenza. Al momento il Governo è impegnato nella ripresa economica, e l’attenzione sulla riforma pensione è stata spostata in un diverso fattore temporale. Dalle ultime indiscrezione la misura che sarà sostituita dal 2021 è la pensione anticipata quota 100 (62 anni + 38 anni di contributi).

Analizziamo i requisiti di entrambe le misure:

Pensioni: Quota 41: requisiti

Possono accedere a questa misura i lavoratori precoci (coloro che hanno maturato almeno un anno di contributi prima del 19° anno di età); 41 anni di contributi a prescindere dall’età anagrafica; che si trovano in una delle seguenti categorie di tutele: lavoratore disoccupato che ha terminato di fruire l’indennità di disoccupazione da tre mesi; lavoratore disabile con una percentuale al 74%; lavoratore Caregiver; lavoratore che svolge mansioni gravose o usuranti da almeno 7 anni oppure il 50% della carriera lavorativa.


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La pensione quota 41 prevede una finestra mobile di tre mesi dal perfezionamento dei requisiti.

Pensione anticipata

La pensione anticipata prevede un requisito contributivo di 42 e 10 mesi (uomo) e 41 e 10 mesi (donna) a prescindere dall’età. Non ci sono vincoli o penalizzazioni. Anche questa misura prevede una finestra mobile di tre mesi dal perfezionamento dei requisiti.

Conclusione

Lei in base ai requisiti può scegliere una delle due misure, entrambe non hanno penalizzazione e l’assegno pensionistico viene calcolato con il sistema misto (retributivo + contributivo).