Pensioni novità a 54 anni di età: quando il diritto

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30/04/2020

Pensioni novità: vediamo quali sono le possibilità di poter accedere alla pensione, prima dei 67 anni, per chi ha 39 anni di contributi.

Pensioni novità a 54 anni di età: quando il diritto

Pensioni novità: quando si acquisisce il diritto di accesso alle pensione con la quota 41? Oltre all’appartenenza alla categoria dei lavori precoci quali altri requisiti bisogna possedere? Indagando la misura cerchiamo di capire chi può accedervi e con quali precisi requisiti individuando il profilo tutela di appartenenza.

Pensioni novità quota 41 precoci

Una nostra lettrice, incerta sul da farsi, ci scrive:

Buongiorno sono una ragazza nata il 2 novembre del 1966 ho cominciato a lavorare nell’ ottobre dell’81 avevo 15 anni ho sempre lavorato in regola e ho sempre lavorato con dei privati,  faccio l’assistente odontoiatra( ASO) volevo chiedere quando potevo andare in pensione e se rientravo nei lavori usuranti grazie In attesa di una sua risposta buona giornata

Pur essendo una lavoratrice precoce, poichè possiede i 12 mesi di contributi richiesti versati prima dei 19 anni di età, a mio avviso non potrà fruire della pensione quota 41 dedicata proprio a chi ha iniziato a lavorare molto giovane. Vediamo il perchè e quali alternative ci sono per il suo caso.

Con 54 anni di età e con 39 anni di contributi le sue possibilità di pensionamento entro breve possono essere due.

Da una parte la quota 41 precoci, ma oltre al raggiungimento dei 41 anni di contributi è necessario che lei appartenga ad uno dei 5 profili tutelati dalla misura, ovvero:

1)lavoratore disoccupato a seguito di licenziamento che ha terminato da almeno 3 mesi di fruire dell’intera Naspi spettante;

2) lavoratore con invalidità pari o superiore al 74%

3)lavoratore che al momento della presentazione della domanda di pensione si prende cura da almeno 6 mesi di un familiare convivente con grave disabilità in base alla legge 104, articolo 3, comma 3

4) lavoratore addetto alle mansioni gravose

5) lavoratore usurante.

L’assistente odontoiatrica, purtroppo, non rientra nelle mansioni gravose o usuranti e può, quindi, accedere alla pensione con la quota 41 solo se rientra in uno dei primi 3 profili.

In alternativa, però, può accedere alla pensione anticipata ordinaria alla maturazione del 41 anni e 10 mesi di contributi (fra poco meno di 3 anni, quindi) con la decorrenza del trattamento pensionistico dopo 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti. Le ricordo che la misura non prevede penalizzazioni.