Pensioni quota 41 lavoro gravoso: codice da considerare per il diritto

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10/06/2020

Pensioni quota 41 e lavoro gravoso: la classificazione Istat ne determina il diritto, ecco i controlli da fare per accedere al pensionamento con questa misura.

Pensioni quota 41 lavoro gravoso: codice da considerare per il diritto

Pensioni quota 41 con lavoro gravoso in base al codice Istat pubblicato nell’allegato in Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2018 n. 47. L’allegato individua le mansioni lavorative considerate particolarmente pesanti e faticosi che permettono l’accesso alla pensione quota 41 che fa parte delle pensioni news di quest’anno. Tanti i dubbi su quali tipologie di lavori possono entrare a far parte di quest’elenco. Abbiamo esaminato la categoria braccianti agricoli, in  quest’articolo esamineremo i lavoratori addetti al sottosuolo.

Pensioni quota 41 lavoro gravoso: operai addetti al sottosuolo

Un lettore ci ha inviato una mail chiedendo alcuni chiarimenti in merito: Sono un operaio sottosuolo con 34 anni di contributi 15 di sottosuolo quando posso andare in pensione grazie

Lei non indica la sua età, i lavori gravosi sono tutelati nella pensione quota 41 per i lavoratori precoci, coloro che hanno versato almeno un anno di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Inoltre, bisogna aver maturato almeno 41 anni di contributi e appartenere ad una delle categorie lavorative considerate gravose.

Nel suo caso deve controllare, per entrare nei lavori gravosi, se è stato inquadrato con questa classificazione Istat:

 Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici – Classificazioni Istat 6.1 – 8.4.1 – 8.4.2.

Fanno parte di tale gruppo gli operai, dell’edilizia, della manutenzione degli


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edifici, dell’ industria estrattiva, della costruzione e manutenzione di dighe, strade,  e altre opere pubbliche.

La prima cosa da fare è verificare se la sua categoria di assunzione è corrispondente ad una delle tre classificazione Istat sopra menzionate; poi se è un lavoratore precoce al perfezionamento dei 41 anni di contributi richiesti può fare domanda per la quota 41. La domanda dev’essere inoltrata il 1° marzo di ogni anno, può essere inoltrata anche in un momento successivo non oltre il 30 novembre, verrà considerata in base ai fondi a disposizione.

Se non rientra nella categoria di lavoro gravoso, può accedere alla pensione anticipata che prevede 42 e 10 (uomini) mesi di contributi a prescindere dall’età anagrafica.