Percepire un assegno a 57 anni di età fino alla pensione di vecchiaia, è vero?

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28/08/2020

Percepire un assegno a 57 anni di età fino alla pensione di vecchiaia, è possibile con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, ecco di cosa si tratta.

Percepire un assegno a 57 anni di età fino alla pensione di vecchiaia, è vero?

Assegno già a 57 anni di età fino alla pensione con la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, è una misura inserita nelle pensioni news 2020, innovativa e unica nel suo genere che farà strada alla nuova Riforma pensioni del 2021 per creare opportunità anche ai giovani. 

Assegno già a 57 anni fino alla pensione

Sulla R.I.T.A., rispondiamo alla domanda di un lettrice: “Mi hanno detto che posso percepire un assegno già adesso a 57 anni e mi verrà corrisposto fino alla pensione di vecchiaia, vorrei cortesemente sapere se è vero e cosa bisogna fare. Io ho un fondo pensione con più di 21 anni di contributi, ho lavorato per 25 anni sempre presso la stessa ditta che poi ha chiuso, sono disoccupata perché non sono riuscita più a trovare lavoro. Aspetto una risposta”. 

Requisiti per i lavoratori disoccupati

Per coloro che hanno aderito ad un fondo pensione possono accedere al pensionamento tramite la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (R.I.T.A.). Questa misura, entrata in vigore nel 2018, permette di percepire una rendita fino al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi). 

Per i lavoratori disoccupati  di lunga durata, l’anticipo è di dieci anni e quindi, è possibile acceder alla R.I.T.A. a 57 anni di età, nello specifico i requisiti richiesti sono:


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età anagrafica di dieci anni prima l’età di pensionamento per la pensione di vecchiaia;

almeno cinque anni di contributi versati in un fondo di previdenza complementare;

un’anzianità contributiva di venti anni in su;

lavoratore disoccupato da almeno 24 mesi.

Con questi requisiti è possibile accedere alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata; la domanda dovrà essere presentata direttamente al fondo pensione di appartenenza. 

Questa misura unica nel suo genero, permette di ricevere una rendita in base al montante contributivo accumulato nel tempo ed è molto vantaggiosa sotto il profilo fiscale. Logicamente, più contributi sono stati versati nel fondo maggiore è la convenienza a questa misura. 

In conclusione, si lei può aderire alla Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, se soddisfa tutti i requisiti richiesti. Contatti il fondo per ottenere una simulazione della rendita che andrebbe a percepire fino al pensionamento. Sempre il fondo permette di inoltrare la domanda tramite modelli prestampati a cui bisogna allegare una serie di documenti. 

Per approfondire la R.I.T.A., consiglio di consultare la guida: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa