Proroga opzione donna con requisiti raggiunti nel 2021, è possibile?

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28/08/2020

Come potrebbe funzionare la proroga dell’opzione donna del 2021? Chi potrebbe rientrare nella possibilità di pensionamento?

Proroga opzione donna con requisiti raggiunti nel 2021, è possibile?

Attesissima dalle lavoratrici la proroga dell’opzione donna che tra l’altro è stata annunciata qualche settimana fa dal ministro Nunzia Catalfo. Il regime sperimentale permette alle lavoratrici autonome e a quelle dipendenti di raggiungere il pensionamento, a fronte di un ricalcolo contributivo della pensione spettante, con 8 o 9 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia.

Proroga opzione donna

Una lettrice scrive per chiedere:

Buongiorno , sono lavoratrice dipendente avrò 58 anni il  17/11/2020 e i 35 anni li maturo al 31/07/2021 chiedo in caso di proroga di opzione donna per il 2021 e considerando i 12 mesi della  finestra sarà possibile  fare domanda  nel 2022??Grazie per la risposa

Se, come annunciato, la proroga dell’opzione donna dovesse essere inserita nella legge di Bilancio 2021 molto probabilmente i requisiti richiesti per l’accesso sarebbero i seguenti:

almeno 35 anni di contributi maturati e calcolati non tenendo conto dei contributi figurativi derivanti da malattia e disoccupazione indennizzata;

58 anni per le lavoratrici dipendenti sia del pubblico che del privato che dovrebbero, poi rispettare una finestra di attesa di 12 mesi; 

59 anni per le lavoratrici autonome che dovrebbero, poi rispettare una finestra di attesa di 18 mesi.

Sia il requisito anagrafico che quello contributivo, in base a quanto trapelato, dovrebbero essere raggiunti entro il 31 dicembre 2020.

Nel suo caso, se anche ci fosse la proroga nel 2021 che permetterebbe l’accesso a chi raggiunge i requisiti entro la fine del 2020, pur raggiungendo i 58 anni entro la fine del 2020 non riuscirebbe ad accedere al pensionamento con il regime sperimentale poichè per la stessa data non sarebbe in possesso del requisito contributivo (che raggiungerebbe solo nel 2021).

La finestra di attesa di 12 o 18 mesi, infatti, decorre dal momento che sono stati raggiunti entrambi i requisiti richiesti per accedere alla pensione e non può, quindi, essere utilizzata per il raggiungimento del requisito contributivo, come lei erroneamente pensava.

Nulla toglie, però, visto che la proroga ancora non è stata resa pubblica, che i requisiti di accesso possano essere modificati nella stesura della Legge di Bilancio o che addirittura la proroga stessa possa estendere la possibilità di raggiungimento degli stessi anche dopo la fine del 2020.

per approfondire consiglio la lettura dell’articolo : Proroga opzione donna ed Ape sociale nella Legge di Bilancio 2021?