Quando vado in pensione 2020: ai nati di quali anni è consentito?

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23/06/2020

Quando vado in pensione 2020? Vediamo chi ha diritto di accesso alle diverse misure in base all’anno di nascita.

Quando vado in pensione 2020: ai nati di quali anni è consentito?

Quando vado in pensione 2020? Una domanda che apre un certo numero di risposte che si basano sui requisiti posseduti dal lavoratore, sia anagrafici che contributivi. Nel 2020, quindi, chi potrà sperare di avere diritto alla pensione? I nati di quale anno per ogni misura? Esaminiamo le possibilità.

Quando vado in pensione 2020

I nati di quali anni potranno sperare in un pensionamento nel 2020? Esaminiamo le diverse misure.

Quando vado in pensione di vecchiaia: la misura è aperta ai nati del 1953, coloro che compiranno i 67 anni nel 2020, che hanno maturato almeno 20 anni di contributi.

Per la pensione anticipata e la quota 41 non si può specificare un anno di nascita per coloro che hanno diritto all’accesso, trattandosi di 2 misure accessibili a prescindere dall’età e che si basano soltanto sui contributi maturati dal richiedente.

Quando vado in pensione Inps con altre misure? Cerchiamo di elencare le varie misure previdenziali contenute nel pacchetto delle pensioni news vedendo chi può accedervi.

Per la pensione quota 100 nel 2020 la possibilità è aperta per i nati del 1958 ( anni precedenti) visto che la misura richiede almeno 62 anni congiuntamente a 38 anni di contributi maturati.

Per la pensione con il regime sperimentale opzione donna, invece, che necessita che i requisiti richiesti siano stati maturati entro il 31 dicembre 2019, l’accesso per il 2020 è aperto alle lavoratrici dipendenti nate entro il 1961 e per le lavoratrici autonome nate entro il il 1960 che abbiano, però maturato entro la stessa data anche il requisito contributivo di 35 anni.

Per la pensione con APE sociale, che dovrebbe rimanere in vigore fino alla fine del 2020, quest’anno possono accedere i nati fino al  1957, visto che richiede il compimento di almeno 63 anni di età, unitamente a 30 anni di contributi per invalidi, disoccupati e caregiver e 36 anni per usuranti e gravosi.

Alla  le pensione anticipata contributiva potranno accedere i nati fino al 1956, visto che la misura richiede almeno 64 anni di età unitamente a 20 anni di contributi maturati che siano stati versati interamente nel sistema contributivo (o versati dopo il 1 gennaio 1996 o computati nella Gestione Separata).

Per gli invalidi con percentuale pari o superiore all’80%, infine l’accesso alla pensione di vecchiaia anticipata è consentito nel 2020 alle nate entro il 1964 e ai nati entro il 1959 che, per la decorrenza della pensione, però, dovranno attendere una finestra di 12 o 18 mesi (in base che siano dipendenti o autonomi).