Quando vado in pensione senza 20 anni di contributi: esaminiamo il caso

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22/06/2020

Quando vado in pensione senza 20 anni di contributi? Una domanda interessante a cui, non sempre, c’è una risposta.

Quando vado in pensione senza 20 anni di contributi: esaminiamo il caso

Non sempre è semplice ottenere il diritto al pensionamento se non si è in possesso di almeno 20 anni di contributi. Esistono delle deroghe che permettono il pensionamento con soli 15 anni di contributi ma per potervi accedere è necessario essere in possesso di precisi requisiti abbastanza selettivi e la domanda “quando vado in pensione senza 20 anni di contributi” diventa abbastanza impellente. Cosa fare se non si rientra in nessuno dei pensionamenti possibili a 67 anni?

Quando vado in pensione senza 20 anni di contributi?

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno, ho 64 anni e  sono disoccupato ormai da diversi anni. Abito al sud e non è facile trovare un nuovo impiego quando l’età avanza. Purtroppo penso di non avere neanche prospettive di pensionamento a 67 anni perchè non ho raggiunto i 20 anni di contributi e non credo di rientrare nelle cosiddette pensioni quindicenni: i miei contributi sono versati tutti dopo il 1992, non ho mai chiesto l’autorizzazione ai contributi volontari e non ho 10 anni di contributi derivanti da carriera discontinua. Ci sono delle possibilità che possa avere diritto a qualche forma di pensionamento? Ho 17 anni di contributi versati.

Per un approfondimento invitiamo a leggere: Quando vado in pensione INPS, requisiti per tutte le misure.


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In effetti, a prima vista, sembrerebbe che non riesca a centrare nessuna delle pensioni con almeno 15 anni di contributi previste dalla Legge Amato del 1992. In ogni caso lei dice che tutti i suoi contributi sono successivi al 1992 e potrebbe avere due strade per raggiungere il diritto alla pensione.

Fermo restando che attualmente, in base alle pensioni news, non ha nessun diritto alla pensione al compimento dei 67 anni perchè non possiede i 20 anni di contributi richiesti, potrebbe aver diritto al pensionamento al compimento dei 71 anni.

La pensione a 71 anni, quella di vecchiaia contributiva, richiede, infatti, soltanto un minimo di 5 anni di contributi maturati. Il problema è, che tutti i contributi devono essere stati versati dopo il 31 dicembre 1995. Se, quindi, ha versato tutti i suoi contributi dopo tale data potrebbe accedere al pensionamento contributivo al compimento dei 71 anni.

In caso contrario, con l’esclusione dell’assegno sociale che le spetterebbe solo nel caso che non abbia redditi, non avrebbe diritto a nessuna pensione. In questo caso le consiglierei di farsi autorizzare al versamento dei contributi volontari per pagare i 3 anni che le mancano per il raggiungimento dei 20 di contributi richiesti.