Ultimissime pensioni: quota 100 nel 2021 o pensione anticipata nel 2024, quali rischi

-
01/06/2020

Ultimissime pensioni: quota 100 e pensione anticipata a confronto, cosa conviene e quali rischi si corrono? Alcune considerazioni.

Ultimissime pensioni: quota 100 nel 2021 o pensione anticipata nel 2024, quali rischi

Ultimissime sulle pensioni: quota 100 e pensione anticipata, destano preoccupazione nei lavoratori che si apprestano a lasciare il lavoro. Entrambe le misure fanno parte delle pensioni news nel 2020 e permettono l’accesso con requisiti diversi: analizziamo entrambe le misure in base ai requisiti rispondendo ad un nostro lettore.

Ultimissime pensioni: quota 100 o pensione anticipata

Buongiorno,
a luglio compio 62 anni di età e 38 di lavoro, potrei andare in pensione con quota 100 a gennaio, febbraio ecc. del 2021. Dimenticavo che con l’anno del militare sarebbero 39 gli anni per la pensione, diversamente con la Fornero andrei in pensione nel giugno 2024 con 43 anni e un mese di contributi. Sono dipendente comunale. Chiedo un vostro consiglio se andare in pensione subito con l’andamento europeo o aspettare il 2024? Mi dicono che ci rimetterei 160 al mese se andassi nel 24.
Grazie

Le ultimissime sulle pensione prevedono la possibilità di accedere alla pensione quota 100 con 62 anni di età e 38 anni di contributi. Questa misura è entrata in vigore dal 1° gennaio 2019 in via sperimentale per tre anni dal 2019 al 2021; quindi, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2021.

La pensione anticipata Quota 100 ha suscitato moltissime polemiche, ma permette al lavoratore di poter scegliere di anticipare il pensionamento senza penalizzazioni, perché calcolata come una normale pensione. Il Governo già è allo studio per proporre una nuova pensione anticipata a sostituzione della quota 100, dalle indiscrezioni si discute sull’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64, quindi una quota 102; oppure una pensione totalmente contributiva e anche qui sembra che l’età pensionabile sia di 64 anni.

Pensione anticipata non ha scadenza

La pensione anticipata, invece, prevede un requisito contributivo per gli uomini di 42 e 10 mesi e per le donne 41 e 10 mesi, a prescindere dall’età anagrafica. Tale requisito non subirà innalzamento dell’aspettativa di vita fino al 2026. La pensione anticipata non ha scadenza e non è penalizzante, in quanto è calcolata con il sistema misto (retributivo + contributivo).


Leggi anche: Pensione di reversibilità e convivenza: indispensabile l’unione civile

Entrambe le misure sono sottoposte ad una finestra mobile: tre mesi per la pensione anticipata; invece, la quota 100 divide le finestre mobili in base al  settore lavorativo: privato tre mesi;  pubblico sei mesi.

Conclusione

La decisione tra le due misure è personale, riguarda principalmente la resistenza lavorativa. In molti lamentano la stanchezza della routine giornaliera, il lavoro diventa pressante e sperano di andare in pensione il prima possibile.

La differenza dell’assegno è dovuta dall’anticipo di quattro prima rispetto alla pensione anticipata.

È una decisione delicata che solo lei può prendere, consideri anche che dopo il 2021, non si prospetta una misura vantaggiosa come la quota 100 con 62 anni di età e le riforme pensioni cambiano di continuo.