Uscire dal lavoro per la pensione anticipata, troppi ostali e niente assegno

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16/06/2020

Uscire dal lavoro per accedere alla pensione anticipata diventa sempre più difficile, soprattutto per chi un lavoro non c’è l’ha più, vediamo quali strade ci sono in questi casi.

Uscire dal lavoro per la pensione anticipata, troppi ostali e niente assegno

Uscire prima dal lavoro per accedere alla pensione anticipata, ma quanti ostacoli bisogna superare? Purtroppo,  il nostro sistema previdenziali tantissime forme pensionistiche, ma nessuna di queste permette di accedere con 60 anni di età. Le pensioni news attualmente in vigore non agevolano i lavoratori che hanno una vita lavorativa discontinua: la riforma Fornero con 67 anni di età, ha creato una situazione insostenibile;  la quota 100 che prevede 38 anni di contributi e 62 anni di età, ha permesso l’accesso a solo chi ha avuto una carriera continua e senza intoppi. La maggior parte dei lavoratori che vive e ha vissuto la crisi italiana ne paga le conseguenze. Trenta anni di contributi è già una bella soglia e trovarsi all’età di 60 anni e 30 anni di contributi senza possibilità di lavorare è difficile, viene a mancare un diritto fondamentale, la possibilità di fare domanda per la pensione anticipata

Uscire dal lavoro per la pensione anticipata

Ci arrivano in redazione molti questi come questo:

Buongiorno,  per piacere  che cosa mi aspetta con 34 anni  di contributi  e anni 62 visto che sono una  donna  accedere  a un lavoro  per la mia età non è possibile  e dal 2016 disoccupata fatto  tante domande la risposta  signora che cosa vuole alla sua età.

Carissima, 

esiste la pensione contributiva che permette l’accesso con 64 anni di età un minimo di 20 anni di contributi, ma non è per tutti,  bisogna non aver versato contributo prima del 1° gennaio 1996. Esiste la possibilità di computo alla gestione separata per coloro che risultano iscritti, anche qui bisogna avere determinati requisiti contributivi: possedere contributi versati inferiori a diciotto anni al 31 dicembre 1995 e pari o superiore a quindici anni di cui almeno cinque successivi al 31 dicembre 1995.


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Oppure, se ha aderito ad un fondo pensione nel periodo che lavorava e ha versato un minimo di cinque anni di contributi, può fare domanda della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, che permette nel suo caso l’accesso dieci anni prima dell’età pensionabile. Questa misura risulta conveniente quanto il montante contributivo versato è molto alto, le lascio qui la guida con i requisiti: Pensionamento con la RITA: requisiti, aspetto fiscale e convenienza, guida completa

Se non rientra in queste misure le consiglio di attendere la riforma pensione, può darsi che venga riconsiderata l’Ape volontario, che permette l’accesso con 63 anni e 20 anni di contributi a fronte di un prestito a garanzia statale. Ma questa al momento è solo un’ipotesi come tante.