Per la dichiarazione Isee corrente bisogna pagare?

Per accedere a bonus o indennità erogati dallo Stato o dalle Regioni occorre la dichiarazione Isee. Bisogna pagare per ottenerla? Cosa dice l’INPS?

La dichiarazione Isee ordinario e corrente per accedere agli aiuti sociali o per fruire di agevolazioni fiscali. La destinazione Isee può variare, in base alle necessità dei contribuenti. Può servire ai cittadini per accedere al Reddito di Cittadinanza o per i bonus sociali (luce, gas e acqua). Inoltre, viene utilizzato dalle famiglie per poter fruire della diminuzione delle tasse universitarie, e così via. Essendo un documento essenziale, in molti si chiedono quanto costi ottenere la dichiarazione.

L’Indicatore della Situazione economica Equivalente (Isee): per accedere a bonus o indennità

Il contribuente si appresta a richiedere la dichiarazione Isee per poter beneficiare delle agevolazioni assistenziali o sociali. Tuttavia, nell’epoca dell’epidemia da Covid-19, l’Indicatore della Situazione economica Equivalente (Isee), diventa uno strumento necessario per accedere a bonus o indennità distribuite dallo Stato e dalle Regioni. Ciò significa, che il numero dei contribuenti richiedenti è lievitato a dismisura. Infatti, tanti sono i lavoratori, famiglie e aziende che a causa della diffusione dell’epidemia da Coronavirus, hanno visto ridurre o in alcuni casi azzerarsi ogni forma d’introito. Di conseguenza, oggi più che mai diventa di primaria importanza poter accaparrarsi le agevolazioni messe in campo dall’Esecutivo e dalle Regionali. Nello specifico, quest’ultime si stanno mobilitando per supportare le famiglie e le aziende erogando delle tantum a titolo di fondo perduto.

Cos’è cambiato nella dichiarazione?

Dal 2020 la dichiarazione Isee avrà valenza per tutto l’anno in corso. La revisione dei redditi prodotti dal nucleo familiare viene adeguata su base biennale. Il contribuente può richiedere il modello Isee in due modalità, quali:

  • in possesso delle credenziali accedendo al sito dedicato INPS, compilando tutti i dati relativi all’Isee precompilato;
  • CAF o patronato. Al momento a causa dell’epidemia da Covid-19 i CAF sono chiusi, ma eseguono le prestazioni per i contribuenti su canali alternativi, ossia a distanza.

Quanto costa al contribuente la dichiarazione Isee?

Nulla. Il contribuente non deve versare alcun costo, sia che si richiede in forma autonoma che tramite il CAF o patronato. Tuttavia, in alcuni casi può accadere che il CAF richieda un contributo a fronte della stampa del certificato. Si tratta di somme che i Caf percepiscono in forma indebita. Infatti, l’INPS nel messaggio n. 2439/2019 ha chiarito che sia l’assistenza che inoltro della domanda viene erogata dall’INPS. Il contribuente per la dichiarazione ISEE non deve versare alcun contributo.


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein