Percentuale pensione invalidità e patologie invalidanti, benefici e agevolazioni

Percentuale pensione di invalidità che da diritto ai benefici e alle agevolazioni in base alle varie misure in vigore e i cambiamenti.

Per accedere alla pensione di invalidità è richiesta una particolare percentuale invalidante e lo stesso vale anche per l’assegno ordinario di invalidità. La pensione invalidità fa parte delle pensioni news del 2020 e non è automatica, gli aventi diritto devono presentare domanda all’Inps.

Percentuale pensione invalidità: invalidità civile

Lo Stato tutela i malati oncologici e tutte gli invalidi riconoscendo l’invalidità civile a prescindere del requisito contributivo o assicurativo:

  • percentuale dell’11% – prognosi con modesta compromissione funzionale;
  • percentuale del 74% – prognosi grave compromissione funzionale,
  • percentuale del 100% – prognosi sfavorevole.

Per approfondire l’argomento sulla pensione per i malati oncologici, consigliamo di leggere la nostra guida: Pensione di invalidità per tumore, i requisiti

Assegno di invalidità, pensione di invalidità e inabilità: come fare domanda

La pensione di invalidità è destinata solo ai lavoratori del settore privato che possono certificare una percentuale invalidante superiore all’80%, mentre, per i lavoratori del settore pubblico esiste la pensione di inabilità lavorativa valutata da una commissione medica legale. Poi per coloro che hanno un’invalidità superiore al 74% possono fare richiesta dell’assegno ordinario di invalidità. Queste tre misure prevedono anche un’anzianità contributiva specifica.

Per tutte le prestazioni bisogna presentare domanda all’Inps telematicamente, attraverso due modalità:

  • da soli con il codice Pin Inps, qui tutte le informazioni Come chiedere il PIN Inps
  • oppure, è possibile rivolgersi ad un patronato o consulente del lavoro.

La documentazione necessaria per presentare domanda è:

  • il numero protocollo del certificato medico rilasciato dal medico di base con l’anamnesi del richiedente che dovrà essere allegato alla domanda;
  • tutta la documentazione medica aggiornata attestante le patologie invalidanti, nel caso di tumore, è necessaria anche la cartella medica con l’esame istologico.

Una volta inviata la richiesta all’Inps i tempi di risposta da parte dell’ente sono di circa due settimane. L’ente convocherà il richiedente ad un collo tramite la richiesta di un colloquio per verificare attraverso la documentazione medica presentata lo stato invalidante.

Molto spesso per far valere i propri diritti e la percentuale invalidante idonea alla patologia, bisogna presentare ricorso con tempi lunghi ed estenuanti.

I benefici e le varie agevolazioni dipendono dal riconoscimento dello stato invalidante: grado di invalidità e dal reddito.

Invalidità e assegno: ecco una breve sintesi

In caso di invalidità al 100% una persona in età lavorativa dai 18 ai 67 anni, ha diritto:

Alla pensione di invalidità civile di 286,81 euro per 13 mensilità per un valore annuo di 3.728,53 euro. Il richiedente deve avere un reddito inferiore a 16.982,49.

Con una percentuale di invalidità al 74% si ha diritto all’assegno di invalidità civile di 286,81; il limite di reddito annuo per il 2020 è di euro 4.936,35.

Queste due misure sono compatibili con l’attività lavorativa a patto che ci sia la capacità lavorativa residua.

Le patologie invalidanti che permettono l’accesso ai benefici

Per accedere alla pensione di invalidità bisogna che il richiedente abbia superato l’accertamento medico legale.  L’accertamento degli stati invalidanti considerano per la valutazione particolari tabelle ministeriali che fanno riferimento all’incidenza delle infermità sulla capacità lavorativa esprimendo il pregiudizio percentuale che su di essa comporta ciascuna menomazione anatomo-funzionale; questo significa che alla gravità della patologia viene associata una percentuale invalidante.

In base a questa percentuale e alla riduzione della capacità lavorativa si ha diritto all’assegno ordinario invalidità ai sensi della legge 222 del 12 giugno 1984 e alla pensione di invalidità. 

Per conoscere quali sono tutte le patologie invalidanti che comportano una maggiore riduzione della capacità lavorativa e danno diritti, consultare: Pensione invalidità e legge 104, le malattie invalidanti, le nuove tabelle aggiornate


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”