Pericolo tatuaggi: il 20% degli inchiostri contiene sostanze tossiche

Dopo un controllo a campione effettuato dai Nas, il ministero della Salute ha lanciato l’allarme: il 20% degli inchiostri per tatuaggi sono nocivi.

In seguito all’ispezione dei Nas, il ministero della Salute ha emesso disposizioni urgenti. Dalle indagini, infatti, risulta che molti inchiostri usati negli studi dai tatuatori non sono a norma di legge. Addirittura, è emerso che 1 campione su 5 di inchiostro contiene sostanze nocive o potenzialmente cancerogene.

Tatuaggi a rischio

I Nas, in accordo con il ministero della Salute, eseguono regolarmente indagini con lo scopo di verificare la qualità e la sicurezza degli inchiostri per tatuaggi presenti sul mercato. In uno degli ultimi controlli, eseguito su ben 117 aziende (centri di tatuaggio, importatori, produttori e distributori nazionali), sono stati prelevati 100 campioni di inchiostri. I Nas hanno poi spedito i campioni ai laboratori di analisi per la ricerca di sostanze chimiche nocive.

Il lavoro dei Nas ha rilevato 31 infrazioni per carenze igieniche o strutturali e per la mancanza di autorizzazioni negli studi dei tatuatori. Inoltre, ha permesso di sequestrare 248 confezioni di inchiostri non idonei, privi di etichetta o non sicuri.

Allarme salute

Il laboratorio accreditato dell’ARPA Piemonte ha invece rilevato la presenza di sostanze tossiche in quantità superiore ai limiti imposti dalla legge. Si tratta perlopiù di sostanze appartenenti alla classe delle ammine aromatiche e idrocarburi policiclici aromatici (IPA), considerate tossiche o, addirittura, potenzialmente cancerogene. Il risultato dimostra che il 20% dei campioni analizzati (1 su 5) contengono in quantità eccessiva tali sostanze.

Il ministero della Salute ha lanciato l’allarme e ha preso urgenti provvedimenti. Innanzitutto, la vendita e l’utilizzo di questi inchiostri sarà assolutamente vietato. Le confezioni di prodotto già in commercio, invece, saranno severamente ritirate. Inoltre, il ministero ha disposto l’obbligo di informare i soggetti in pericolo che si sono sottoposti a tatuaggio di recente.

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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.