Permessi legge 104 con ricovero H24, cosa prevede la normativa

Permessi legge 104 con ricovero del familiare H24, le eccezioni per poter fruire dei permessi comprese le dodici giornate in più.

Permessi legge 104 e ricovero H24 del familiare d’assistere, si può fruire dei permessi? Abbiamo varie volte analizzato questa domanda, rispolveriamo la normativa rispondendo alla domanda di un nostro lettore. È possibile trovare tutti gli argomenti trattati inerenti alle agevolazioni disabili,, nella nostra rubrica disabilità.  

Permessi legge 104 con ricovero H24

Volevo sapere (avendo la 104 per mamma) essendo lei ricoverata in struttura casa di riposo che non ha assistenza sanitaria H24,quali motivazioni sono ammesse per usufruire dei tre giorni di permesso mensile e se possibile anche dei dodici. Io finora i tre giorni li ho usati per svariati motivi (portare le medicine e anche quello che le occorre di vestiti, intimo, igiene ecc.)e anche per stare un po’con lei dato che sono l’unico familiare che può vedere perché mio fratello è al nord mentre io sono a Palermo mio Padre come anche mia sorella non sono più in vita . Mia madre avendo l’Alzaimer ha bisogno di stare un po’di tempo con me spesso perché ancora mi riconosce però quando non ci vediamo spesso a volte stenta, e purtroppo questo avviene in struttura perché lei non deambula più ed ho troppe difficoltà a portarla a casa. Per ultimo quante ore dovrei stare con la mamma durante il giorno. P.S sono un oss e lavoro in ospedale pubblico. Grazie anticipate per l’attenzione.

Questo è un argomento molto spinoso, perché la base dei permessi legge 104 prevede che il familiare non deve essere ricoverato h24 in una struttura. I permessi legge 104/92 non sono riconosciuti se il familiare è ricoverato a tempo pieno, ma ci sono delle eccezioni in cui su può ugualmente usufruire di ciò:

  • Il familiare disabile ricoverato a tempo pieno ha esigenza di interrompere il ricovero per recarsi al di fuori di tale struttura per effettuare visite o terapie certificate (messaggio n. 14480 del 28 maggio 2010);
  • Ricovero a tempo pieno del familiare disabile in stato vegetativo persistente o con prognosi infausta a breve termine;
  • I sanitari della struttura ospedaliera, dove il disabile è ricoverato a tempo pieno, documentano la necessità da parte di un genitore o un familiare di assistere il disabile in situazione di gravità (circolare INPS n. 32/2012). Con la circolare n.90 del 23 maggio 2007, p. 7 l’assistenza ospedaliera di un disabile già era prevista per i bambini fino a tre anni di età.

Differenza tra “assistenza sanitaria” e “assistenza non sanitaria” 

La differenza e la possibilità di fruizione nascono tra “assistenza sanitaria” e “assistenza non sanitaria”. L’Inps è intervenuta con la circolare n. 155/2010 a seguire anche il Dipartimento della Funzione Pubblica del 13/10 ha chiarito le differenze. Cerchiamo di capire quando è possibile fruire dei permessi con il familiare ricoverato H24.

Viene chiarito che il lavoratore può avvalersi dei permessi per assistere il familiare ricoverato presso strutture residenziali di tipo sociale, come comunità alloggio, case di riposo o case-famiglia in quanto non forniscono assistenza sanitaria continua.

Ad attestare la mancanza di assistenza dev’essere la struttura che deve precisare la necessità della presenza del lavoratore. Questa documentazione dev’essere consegnata all’Inps e al datore di lavoro che devono attestarne la veridicità.

Quindi, solo con la documentazione della struttura può avere una possibilità, anche per i dodici giorni in più tutto dipende dalla certificazione della struttura che documenti l’esigenza del periodo di assistenza.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”