Permessi legge 104 e certificazione provvisoria utile per fare domanda

Permessi legge 104 e nel frattempo che non si concluda l’iter burocratico è possibile presentare la certificazione provvisoria, ecco quando e come.

Permessi legge 104 di tre giorni al mese retribuiti e coperti da contribuzione figurativa valida a tutti gli effetti ai fini pensionistici. Oggi esaminiamo un quesito di un lettore che ci chiede come dimostrare la disabilità grave nel frattempo che l’iter burocratico termini il suo processo. Nello specifico la domanda del nostro lettore è questa: “Posso usufruire dei permessi legge 104 di tre giorni, per mia mamma, solo con il parere favorevole del Tribunale, in quanto ancora non è concluso l’iter burocratico? ”

Analizziamo cosa prevede la normativa vigente in questi casi. 

Permessi legge 104: è richiesto il riconoscimento dell’handicap

L’Inps al momento della presentazione telematica della domanda per la fruizione dei permessi legge 104 ai sensi dell’art. 3 comma 3, richiede il riconoscimento dell’handicap grave della persona d’assistere. Alla domanda bisogna allegare il verbale legge 104 o in assenza, l’handicap deve essere documentato da una sentenza del Tribunale o da una omologa che riporti l’accertamento tecnico preventivo ai sensi dell’articolo 445 bis del Codice Civile. 

Se non specificato diversamente nella sentenza del Tribunale, il diritto della fruizione dei permessi decorre dalla data di presentazione della domanda, solo se in possesso dei requisiti dalla legge. 

Permessi legge 104 e certificazione provvisoria

L’Inps stabilisce che è possibile presentare certificazione provvisoria nel caso in cui non venga rilasciata certificazione di handicap grave entro quarantacinque giorni dalla presentazione della domanda.

Il richiedente in questi casi può presentare la certificazione provvisoria rilasciata dalla  Commissione Medica Integrata ASL/INPS  ai sensi dell’articolo 4 della L. 104/92. Questa dichiarazione può essere messa a corredo della domanda anche prima dei  45 giorni  e avrà validità fino alla emissione del provvedimento definitivo.

Nel caso in cui il provvedimento definitivo non accerti l’handicap grave, l’ente procederà al recupero delle somme indebitamente percepite per la fruizione dei permessi retribuiti. 

Conclusione

Quindi, le consiglio di rivolgersi ad un patronato e inviare domanda dei tre giorni al mese (anche frazionati) dei permessi retribuiti legge 104, allegando la copia della sentenza in cui viene specificato l’handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3.

Per approfondire l’argomento, consiglio di leggere: Permessi legge 104: beneficiari in base al grado di parentela, requisiti e domanda


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”