Permessi legge 104 e congedo straordinario: chi sono i parenti e affini entro il terzo grado?

Gradi di parentela ed affinnità per poter godere della legge 104 per assistere un disabile: quando è possibile fruirne per il cognato?

La legge 104 può essere fruita se ci si prende cura di un parente o affine entro il terzo grado. Molta confusione, però c’è, nello stabilire il grado di parentela e soprattutto quello di affinità. In questo articolo cercheremo di capire, rispondendo alla domanda di un lettore, quali sono i parenti e quali sono gli affini entro il terzo grado.

Legge 104, parenti ed affini

Un lettore scrive per chiedere:

Sono il cognato di una persona affetta da disabilità grave. Posso fare richiesta della L.104. Mi hanno detto di no perché la moglie di mio cognato (oggi defunta) e la sorella di mia moglie e quindi non mio parente o affine. Sarei comunque l’unica persona ad assisterla e residente nello stesso stabile in piani diversi. Integro la mia domanda con la risposta che mi si viene data cioè che due persone che sposano due sorelle non sono parenti o affini .Grazie per una vostra risposta.

Cerchiamo di fare una panoramica di quelli che sono i parenti di primo, secondo e terzo grado e gli affini di primo secondo e terzo grado per comprendere quali sono i familiari che possono fruire dei benefici legati alla legge 104 per chi assiste un familiare ed affine entro il terzo grado.

Parenti di primo grado sono i genitori e i figli.

Gli affini di primo grado sono i suoceri, i generi e le nuore.

I parenti di secondo grado sono i nonni, i nipoti (figli dei figli), i fratelli e le sorelle.

Gli affini di secondo grado sono i nonni del coniuge e i fratelli e sorelle del coniuge.

I parenti di terzo grado sono i bisnonni, i pronipoti (figli dei nipoti di secondo grado), i nipoti (figlio di fratelli e sorelle) e gli zii (fratelli e sorelle dei genitori).

Gli affini di terzo grado sono i bisnonni del coniuge,  i nipoti figli di fratelli e sorelle del coniuge, gli zii fratelli e sorelle del coniuge.

Sua moglie è affine di secondo grado del cognato, marito della sorella defunta. Ma lei poteva considerarsi affine di secondo grado con moglie del cognato  in questione mentre con lo stesso non ha grado di affinità. Potrebbe chiedere, però, le agevolazioni della legge 104 sua moglie per assistere il cognato.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.