Permessi legge 104: il datore di lavoro può negare la fruizione

Permessi legge 104 di tre giorni retribuiti, il datore di lavoro non può opporsi alla fruizione, ecco perché.

Buongiorno, chiedevo informazioni a riguardo della legge 104. Volevo sapere se il datore di lavoro (in questo caso ospedale privato) può obbligare il dipendente a prendere i permessi 104 quando vuole l’azienda. Quanto tempo bisogna avvisare prima, se si possono spostare nel caso di visite spostate, e se il datore di lavoro può negarle se non vengono inserite in turno. Ed è possibile avvisare l’azienda tramite email per chiedere un permesso 104. Nel caso l’azienda si rifiutasse di darle come ci si deve comportare e a chi ci si deve rivolgere. Cordiali saluti 

Permessi legge 104: il diritto alla fruizione

Gent.mo Sig.
I 3 giorni di permesso mensili retribuiti sono un diritto previsto dalla Legge 104 e come tale non è possibile richiedere alcuna giustificazioni che attestino la validità di questi permessi. Di norma il datore di lavoro pubblico e privato non può negare la fruizione dei permessi 104, tuttavia  ai fini di una efficiente organizzazione lavorativa può essere necessario comunicare al dirigente competente, le assenze dal servizio,  con congruo preavviso per la fruizione dei permessi salvo dimostrare l’urgenza, per consentire una migliore organizzazione  del lavoro. Il preavviso non è disciplinato da nessuna normativa, generalmente le norme sul preavviso sono stabilite all’interno degli enti o delle amministrazioni.  Utile per quanto detto è l’art. 7  della circolare dell’Inps n. 13/10. 

Cordialmente Avv. Fernanda Elisa De Siena

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Avv. Fernanda Elisa De Siena

L'Avv. Fernanda Elisa De Siena del Foro di Roma, dove vive ed esercita, si occupa del diritto civile in senso ampio con specializzazione in diritto previdenziale e lavoro, famiglia e minori.