Permessi legge 104 o cassa integrazione: come faccio a fruire dei 12 giorni in più?

Permessi legge 104 art. 3 comma 3 e cassa integrazione a zero ore, i giorni di permesso si perdono? Come posso recuperarli? Rispondiamo a queste domande.

Tanti i dubbi sulla fruizione dei permessi legge 104 art. 3 comma 3 e a cassa integrazione a zero ore concessa per sopperire alla chiusura aziendale dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19. Il Governo per venire incontro ai lavoratori e alle aziende ha disposto la cassa integrazione ordinaria e in deroga (Cigo) per nove settimane anche per le aziende con un solo dipendente. Questa misura sarà ulteriormente prorogata e sarà possibile accedervi fino al 31 dicembre 2019. Il problema, se così lo vogliamo definire, è per i lavoratori che nel periodo di cassa integrazione potevano fruire dei permessi legge 104 resi più convenienti dall’estensione di 12 giornate (complessive per due mesi) in più rispetto ai 3 giorni al mese già esistenti: analizziamo il quesito di un lettore che ci chiede cosa può fare. 

Permessi legge 104 e cassa integrazione a zero ore

Buongiorno, sono un dipendente di una ditta che ha usufruito della cassa integrazione ordinaria per coronavirus dalla metà del mese di marzo al 27 aprile, assistendo un familiare invalido al 100% e fruendo dei permessi L.104, volevo sapere, dato che tutto il periodo di chiusura la mia assenza è stata coperta da permessi e ferie residue, l’ho constatato nell’ultima busta paga, potevo fruire dei 3 giorni di permessi 104 e/o dei 12 aggiuntivi autorizzati per i due mesi, dato che non ho fruito della cassa integrazione? Se fosse possibile, è consentito richiedere la variazione della copertura il mese successivo, grazie

Purtroppo, la cassa integrazione a zero ore azzera i permessi legge 104, sia quelli ordinari che l’estensione delle12 giornata concesse nei mesi di marzo e aprile. Il concetto fondamentale si basa che se il lavoratore è assente dall’attività lavorativa (in cassa integrazione) può dedicarsi alla cura del familiare disabile. 

Quindi, lei se non ha fruito dei giorni di permessi in totale tra marzo e aprile sono 18 (6 + 12) non più recuperarli , non si conservano ma vanno fruiti nel periodo indicato. 

Può comunque fruire delle prossime dodici giornate inserite nella bozza del decreto che ha esteso per ulteriore 12 giornate i permessi legge 104 art. 3 comma 3 agli aventi diritto per i mesi di maggio e giugno. Per l’ufficialità si attende il decreto attuativo. 

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Permessi legge 104: 12 giorni in più anche per maggio e giugno, la proroga è ufficiale?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”