Permessi legge 104 per lavoro part time: le 12 giornate sono quantificate in base all’orario

Permessi legge 104 e lavoro part time, come sono frazionate in ore le dodici giornate in più? Esempi di calcolo in base alle disposizioni Inps.

Il decreto Rilancio ha prorogato i permessi legge 104 anche per i lavoratori part time e a tempo pieno di 12 giornate da godere tra maggio e giugno. Possono fruire di questi giorni tutti gli aventi diritto, le modalità sulla fruizione sono state inserite nella circolare Inps n. 45 del 25 marzo 2020. Per conoscere tutte le agevolazioni fiscali e lavorative per i lavoratori disabili o per coloro che assistono un familiare disabile, consigliamo di consultare la nostra rubrica: disabilità.

Permessi legge 104: lavoro part time

Un lettore ci ha posto la seguente domanda: Un lavoratore disabile 100 per 100 con 104 che ha un part time di 21 ore ha due giorni al mese di permesso può usufruire dei 12 giorni di permesso e sono giusti 2 giorni al mese grazie.

La circolare Inps sopra menzionata, precisa che ai fini della frazionabilità in ore delle 12 giornate di permesso, restano fermi gli algoritmi di calcolo forniti dall’Inps nel messaggio n. 16866/2017 e n. 3114/2018 che quantifica il massimale orario dei tre giorni di permessi legge 104, sia in caso di lavoro a tempo pieno che part time.

Nello specifico nel rapporto part time l’algoritmo da utilizzare, da parte  del datore di lavoro, ai fini della quantificazione del massimale orario, è il seguente:

Part time (orizzontale, verticale o misto): (orario medio settimanale teoricamente eseguibile dal lavoratore part time/numero medio dei giorni -o turni- lavorativi settimanali previsti per il tempo pieno) per  12.

Il risultato numerico subirò un arrotondato all’unità inferiore o a quella superiore a seconda che la frazione sia fino allo 0,50 o superiore.

In base all’algoritmo e al tipo di contratto può verificare il calcolo. Io non riesco a calcolarlo in quanto non ha indicato un dato;  l’Inps nel messaggio n, 3114/2018 ha evidenziato degli esempi in base ai tre giorni di permessi, in questo caso bisognerà rapportarli ai suoi valori e moltiplicarli per 12. 

⇒ Permessi legge 104 per i 12 giorni vale la regola del ricovero del familiare?

Esempio Inps

Lavoratore in part-time con orario medio settimanale pari a 18 ore presso un’azienda che applica un orario di lavoro medio settimanale a tempo pieno pari a 38 ore.

Applicando la formula sopra enunciata, il calcolo sarà il seguente: 

(18/38) X 3= 1,42 che arrotondato all’unità inferiore, in quanto frazione inferiore allo 0,50, dà diritto a 1 giorno di permesso mensile.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”