Permessi legge 104: si possono godere tutti ad aprile o si perdono?

Tanti i dubbi sui permessi legge 104, cerchiamo di rispondere ad alcune domandi comuni poste dai nostri lettori sulla: fruizione, sul pagamento e la copertura contributiva, cosa comunicare al datore di lavoro, ecc.

Continuano i dubbi sui permessi legge 104, le domande solite sono: devo fare domanda? Vengono pagati di meno? Se non  li ho fruiti a marzo posso chiederli tutti ad aprile? Ebbene, cerchiamo di rispondere a tutte queste domande analizzando il quesito di un nostro lettore. 

Permessi legge 104: le tre domande che in molti si chiedono

Un lettore ci scrive: Buongiorno ,vorrei chiedere ulteriori informazioni per quanto riguardano i permessi della 104, io nel mese di febbraio ho usufruito di 2 giorni anzi che 3,vorrei sapere se il giorno che non ho fatto in febbraio lo posso chiedere ora e se si può accumulare con gli altri 18 giorni di permesso tra marzo e aprile, e se i giorni vengono pagati al 100 % o al 50 %, e se devo comunicarle io al INPS o se devo solo comunicarle al mio datore di lavoro come facevo in precedenza, grazie

Facciamo un pò di ordine è rispondiamo a tutte le domande.

I permessi se non goduti si perdono?

Con l’emergenza coronavirus che ha invaso l’Italia, nulla è cambiato in riguardo alle modalità dei permessi dei tre giorni mensili. Questo significa che bisogna chiederli nel mese di competenza, se lei a febbraio non ha goduto di tre giorni ma solo di due, il terzo non lo può recuperare. Diversa è l’estensione dei 12 giorni in più che possono essere fruiti tra marzo e aprile, quindi per chi non li ha richiesti nel mese di marzo, può chiederli tutti nel mese di aprile. 

Come vengono pagati?

Le 12 giornate di permessi legge 104, va chiarito che seguono le stesse modalità dei tre giorni al mese. Non ci sono differenze a livello economico fra i 12 giorni da fruire tra marzo e aprile e i tre giorni al mese, quindi sia  a livello retribuito sia per la copertura di contribuzione figurativa, non cambia nulla. 

L’estensione delle 12 giornate di permessi legge 104 per i lavoratori disabili e per i lavoratori caregiver, sono coperte da retribuzione come un normale giorno di lavoro e sono coperte da contribuzione figurativa. 

Permessi legge 104: le 12 giornate sono pagate al 100% e coperte da contributi?

Comunicazione al datore di lavoro

Il lavoratore che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi legge 104, con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda. Può già fruire delle suddette ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi.

Deve comunque dare comunicazione al datore di lavoro come fa per i tre giorni al mese.

Permessi legge 104: comunicazione al datore di lavoro


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”