Pignoramento conto corrente anche se cointestato, la rottamazione blocca gli effetti

Pignoramento conto corrente anche se cointestato, con la rottamazione si bloccano gli effetti esecutivi e non si potrà avviare una nuova procedura.

Una recente sentenza ha deliberato che il saldo attivo del conto corrente cointestato può essere sequestrato per intero. A deciderlo la sentenza della Corte di cassazione n. 29079 del 3 luglio 2019. La giurisprudenza cambia rotta e considera responsabile anche  il contestatario del conto, in quanto il conto corrente cointestato dà la possibilità di operare sul conto senza limitazione per entrambi i contestatari (dunque anche l’indagato). La Corte in virtù dei fatti decide per il sequestro dell’intero conto cointestato indipendentemente dalla provenienza del denaro che portava il saldo in attivo.

Conto corrente cointestato pignorato: adesione alla rottamazione

Un lettore ci pone la seguente domanda: Buongiorno. Una domanda sul pignoramento. Ho il conto corrente pignorato da un anno, cointestato con mia moglie e in regime di separazione dei beni. Il mio avvocato dice che non possiamo fare niente. Ho aderito alla rottamazione ter e saldo e stralcio. È normale tutto questo? Possibile che devo andare avanti solo per contanti e con aiuti dalla banca.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce gli effetti del pignoramento e rottamazione

La risposta è stata data dall’Agenzia delle Entrate nel corso del Telefisco 2019.  L’Agenzia dell’Entrate afferma “per effetto della presentazione della dichiarazione di adesione, anche le procedure di pignoramento presso terzi non possono proseguire”.

Chiarisce che la presentazione dell’adesione agevolata “rottamazione ter” blocca le procedure di pignoramento in corso presso terzi, e prevede che per i carichi definibili:

  • non è possibile avviare nuove procedure esecutive;
  • non è possibile proseguire le procedure esecutive avviate precedentemente, tranne che non ci sia già stato il primo incanto con esito positivo.

Rottamazione Ter e revoca del pignoramento

La procedura prevede che il pignoramento venga sospeso e poi revocato, successivamente al pagamento della prima rata della Rottamazione Ter.

La sospensione della procedura di   pignoramento precederebbe al ripristino della piena disponibilità delle somme aggredite. Nel momento in cui il debitore non versi la prima rata, l’agente di riscossione, invece, di notificare un nuovo atto di pignoramento, si limiterà a comunicare al terzo la ripresa delle azioni esecutive.

Rottamazione e pignoramento: dissequestro entro 5 anni 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”