Pink Floyd – Delicate Sound of Thunder, il delicato suono del tuono

Pink Floyd – Delicate Sound of Thunder, recensione album

I Pink Floyd con Delicate Sound of Thunder non fanno altro che portare dal vivo il precedente A Momentary Lapse of Reason con un tour mondiale. L’attesa è stata lunghissima se si considera anche il fatto che è il primo tour mondiale senza Roger Waters. Ad eccezione di Shine On You Crazy Diamond, la prima parte del live è occupata dai pezzi di A Momentary Lapse of Reason,mentre nella seconda  parte sono raggruppati i classicissimi del gruppo. Il suono effettivamente moderno ripropone,senza virtuosismi eccessivi (eccetto Money), in maniera fedele quello che abbiamo ascoltato in studio e sinceramente è un po’ poco rispetto alle aspettative. Il fattore di rivedere il gruppo di nuovo sulle scene mondiali e la voglia di rivivere il passato ha fatto si che questa tournée mondiale abbia portato il Sold Out ovunque. Se analizziamo l’album da un punto di vista esecutivo , questo risulta impeccabile, infatti nota su nota è messa al punto giusto, se analizziamo l’album dal (mio) punto di vista strettamente emozionale, sinceramente manca quella genialità improvvisa, quella che rende una canzone da normale a capolavoro. Infatti quello che manca è quella improvvisazione che solo i Pink Floyd potevano dare e loro di possibilità ne avevano. Ben diverso è il discorso se si ha avuto la possibilità di vederlo dal vivo,sommando quello visto con quello ascoltato il risultato allora è spettacolare. Delicate Sound of Thunder è il classico album per chi si avvicina per la prima volta al gruppo e giustamente trova il tutto spettacolare . Per chi come se segue il gruppo dagli esordi sinceramente sotto un certo aspetto lo trovo un pochino deludente, ripeto, deludente dal punto di vista emozionale, di improvvisazioni che mancano soprattutto se l’attesa sia stata così lunga, però ai Pink Floyd si perdona tutto ed il fatto di aver visto questo concerto dal vivo  e di conseguenza associandolo al disco, i ricordi belli prevalgono sulle delusioni.

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Tracklist

N.B. Gli asterischi rappresentano il mio indice di gradimento.

  1. Shine On You Crazy Diamond (*****)
  2. Learning To Fly (****)
  3. Yet Another Movie (****)
  4. Round and Around (**)
  5. Sorrow (****)
  6. The Dogs of War (****)
  7. On the Turning Away (****)
  8. One of These Days (****)
  9. Time (****)
  10. Wish You Were Here (****)
  11. Us and Them (****)
  12. Money (*****)
  13. Another Brick in the Wall (Part2) (****)
  14. Comfortably Numb (****)
  15. Run Like Hell (****)

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Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
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