Pink Floyd – Obscured by Clouds, laboratori sonori,colonna sonora ”La Vallée”

Pink Floyd, Obscured by Clouds recensione album

Obscured by Clouds dei Pink Floyd è la seconda collaborazione del gruppo con il regista Barbet Schroeder. Dopo il film More,i Pink Floyd per la seconda volta si approcciarono come produttori della colonna sonora nel film La Vallèè. Obscured by Clouds oltre ad essere il settimo album del gruppo,rappresenta anche il capitolo finale di produzione a livello collettivo del gruppo poichè successivamente sarà esclusivamente Waters ad occuparsi della parte lirica dei Pink Floyd. Nonostante sia stato preso sottogamba,questo album invece è molto interessante e pieno di spunti per il successivo The Dark Side of The Moon,infatti alcuni aspetti e alcune fasi saranno delle vere e proprie trame transitorie per il successivo album.

L’album si apre proprio con la title track Obscured By Clouds molto elettronica rispetto a quello che il gruppo ha proposto finora,un vero e proprio brano sperimentale e When You’re In è il naturale seguito della precedente,entrambe strumentali,anche se la seconda accentua più sfumature rock rispetto all’ambiet elettronico iniziale.Con Burning Bridges ritorniamo al classico floydiano di ballata acustica.Leggermente più ritmata e rock è The Gold It’s In The… ma uno dei pezzi più belli lo incontriamo con la successiva Wot’s… Uh The Deal una ballata molto ben strutturata,dall’armonia classica sapore bost barrettiano.Con la successiva e strumentale Mudmen iniziamo ad avere le basi per The Dark SIde of the Moon a livello di sonorità anche se meno affinate e più acerbe.L’organo di Wright introduce Childhood’s End, un blues rock semplice.Anche Free Four strutturalmente semplice cantata da Waters non lascia un gran segno,credo che sia uno dei brani meno riusciti. Del tutto differente è invece Stay anche se a prima impatto risulta essere orecchiabile,il duo piano e chitarra è omogeneo e scivola leggero fino alla fine. L’album si chiude con Absolutely Curtains dove le atmosfere di Wright la fanno da padrone fino a metà brano per poi convergere in un coro tribale.

Obscured By Clouds è da considerarsi un vero e proprio album sperimentale,un laboratorio di suoni per approfondire un qualcosa di più accurato,un album che va apprezzato con calma e che ha messo delle basi solide in un suono che troverevo successivamente in grandi lavori.

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Tracklist

N.B. Gli asterischi rapresentano il mio indice di gradimento.

01. Obscured By Clouds (****)
02. When You’re In (****)
03. Burning Bridges (****)
04. The Gold It’s In The… (****)
05. Wot’s… Uh The Deal (*****)
06. Mudmen (****)
07. Childhood’s End (***)
08. Free Four (**)
09. Stay (****)
10. Absolutely Curtains (****)

Antonio Murante

Sono nato a Salerno nel 1971, romano d'adozione, amo dipingere,suonare il basso,amo la musica in tutte le sue forme ed è l'unica cosa a cui non rinuncerò mai.
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