Pizza dolce: torta napoletana con crema pasticcera e amarene

La pizza dolce, torta napoletana; un guscio di frolla che racchiude una farcitura fatta da Pan di Spagna, crema e amarena; una ricetta di origine Afragolese

La pizza dolce è una torta napoletana, che si prepara nel periodo pasquale insieme ad altri dolci tipici. Si tratta di una torta fatta di pasta frolla, che racchiude uno strato di pan di Spagna inzuppato e, una farcitura di crema pasticcera; gialla e al cioccolato e con amarene.

Pizza dolce: torta napoletana con crema pasticcera e amarene

La vera pizza dolce è una ricetta antica Afragolese, la mia preferita da quando, ho memoria. Mia nonna, era solita prepararla in tutte le ricorrenze, ricordo questa tortiera da dove lei tagliava le fette, man mano arrivavano gli ospiti, dalla quale si intravedevano gli strati di crema e amarene. Una goduria non solo al palato ma anche per gli occhi. La sua ricetta è rimasta segreta, non l’ha mai condivisa, perché a suo dire non siamo capaci di fare la pettola, cioè la pasta frolla. Per preparare questo dolce ci sono diverse scuole di pensiero, c’è chi usa il pan di Spagna e chi taralli sbriciolati; anche per la crema  c’è chi usa il cioccolato fondente e chi il cacao e persino il modo si stratificare le creme è personale. Beh, che dire vi lascio la mia versione.

Ingredienti:

Per la frolla:

Farina 500 gr

Strutto 200 gr

Zucchero 200 gr

Estratto di vaniglia 1 cucchiaino

Uova 3

Per la crema

Latte 1 litro

Tuorli 10

Farina di riso 20 gr

Zucchero 170 gr

Amido di mais 60 gr

Cioccolato fondente 250 gr

Bacca di vaniglia 1 (semi)

Cacao amaro 1 cucchiaio

Buccia limone q.b.

Per la farcitura

Amarene 20

Pan di Spagna

Crema

Bagna:

Acqua 1 bicchiere

Zucchero 2 cucchiaio

Liquore strega ½ bicchiere

Come preparare la pizza dolce

Cominciare con la crema, mettere in un pentolino il latte, la buccia di limone e i semi di vaniglia, far riscaldare e poi spegnere il fuoco e lasciare in infusione gli aromi per 15 minuti. In un altro pentolino mescolare i tuorli con lo zucchero, poi aggiungere, un poco alla volta, l’amido e infine la farina di riso. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, poi aggiungere il latte caldo filtrato (senza la buccia e i semi di vaniglia), prima una metà, per far sciogliere lo zucchero, e poi la parte restante.

Riportare sul fuoco e far sobbollire lentamente, sempre mescolando, fino a che la crema non si addensa. Adesso trasferire la crema in un piatto o ciotola, lasciando nella pentola tre cucchiai. Aggiungere il cioccolato fondente, precedentemente tritato, alla crema lasciata nel pentolino e mescolare fino a scioglierlo del tutto. Quindi unire il cacao amaro, ricordando di mescolare per non creare grumi. Trasferire la crema in un piatto o ciotola e coprire le due creme con pellicola a contatto.creme pasticcere

Pasta frolla, procedimento

Adesso è l’ora di preparare la pasta frolla. Su un piano da lavoro versare la farina a fontana, aggiungere lo strutto e l’estratto di vaniglia, poi strofinare strutto e farina fino a ottenere un composto bricioloso. Aggiungere lo zucchero e mescolare, infine unire le uova e lavorare velocemente l’impasto fino a ottenere un panetto sodo e morbido. Sistemare il panetto in un vassoio coperto da pellicola e trasferirlo in frigo per circa 30 minuti.

Riprendere il panetto dal frigo, lavorarlo un po’ per ammorbidirlo e tagliare un ¼ e metterlo da parte (servirà per la copertura). Stendere la parte grande in una sfoglia di ½ centimetro e metterla in una teglia da 28 cm. Procedere tagliando il pan di Spagna in fette e sistemarle sul fondo della torta, poi bagnarle con uno sciroppo.  Adesso distribuire la crema gialla e nel centro quella al cioccolato. Continuare distribuendo le amarene in cerchio sulla crema gialla. Poi prendere il panetto tenuto da parte, stenderlo e ricoprire la torta chiudendo BENE.

Adesso riscaldare il forno a 180°, nel frattempo decorare la torta con i ritagli della pasta frolla e spennellare con uovo sbattuto. Quindi non ci resta che infornare, cuocere per 30 – 40 minuti fino a doratura. Infine spennellare la torta con un il liquore strega e cospargere con zucchero semolato. Far raffreddare e poi trasferire su un vassoio, il dolce è buono dopo qualche giorno, così sapori e profumi si amalgamano perfettamente insieme. Guarda anche: Biscotti all’amarena, dolcetti del riciclo di origine napoletane

 

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.