Polizza Fideiussoria: ecco i vantaggi per il locatore

Polizza Fideiussoria: richiesta dal locatore per affittare casa con tranquillità, l’inquilino è dovuto a dare garanzie, ecco di cosa si tratta

A volte per poter affittare un immobile al contratto di affitto si accompagna anche una polizza fideiussoria. Questa viene stipulata dall’inquilino ed è una sorta di cauzione sugli affitti futuri, e salvaguardia il padrone di casa in occasione di casi di morosità.

Polizza fideiussoria: che cosa è

Una polizza fideiussoria garantisce al creditore il sicuro adempimento del debitore. Come prevedono le norme del Codice Civile, il fideiussore, che può essere una banca o un’assicurazione, si obbliga a pagare al creditore quello che il debitore non ha provveduto a fare. In caso in cui il debitore non vige ai suoi doveri, in questo caso a pagare l’affitto, sarà il fideiussore.

Polizza fideiussoria: la sua funzione nei contratti d’affitto

Sempre più spesso i locatori chiedono la stipula di una polizza fideiussoria, proprio per salvaguardarsi dal rischio di morosità da parte del conduttore, in questo modo l’immobile viene concesso in affitto con più facilità. I locatori sono sempre più propensi a salvaguardare i propri interessi anche perché avviare una causa per morosità significa sostenere costi che non si è neanche sicuri di potere recuperare. Infatti, gli esiti delle cause di sfratto spesso sono a favore degli inquilini. Ma oltre a ciò è sempre più difficile poter recuperare le somme insolute perché la maggior parte degli inquilini risultano nullatenenti. In questo quadro la fideiussione si colloca a pennello.

Il locatore, grazie alla polizza fideiussoria, è tranquillo che in caso di inadempimento da parte del locatore può sempre riscuotere le somme a lui spettanti. Mentre il conduttore può offrire una cauzione a costi minimi, infatti nelle maggior parte dei casi una polizza fideiussoria costa intorno al 3% dell’importo annuale del canone. Quindi, ciò fa sì che sono sempre più locatori che richiedono la polizza fideiussoria prima di cedere in affitto un proprio immobile.

La fideiussione: differenze tra bancaria e assicurativa?

La fideiussione stipulata presso un’assicurazione prevede un pagamento di un canone rateale o unico da parte dell’inquilino. Nel caso in cui il conduttore non paga il premio, l’assicurazione si libera da tale vincolo facendo perdere la garanzia al locatore.

La fideiussione bancaria, invece, prevede il pagamento da parte del conduttore di un’unica somma che resterà vincolata per tutta la durata del contratto di affitto.

È diritto del locatore richiedere che la polizza possa prevedere il pagamento della garanzia già alla prima richiesta da parte sua. In modo che non deve recarsi prima dal conduttore e solo dopo la sua inadempienza si possa rivolgere al fideiussore. Evitando questi passaggi la procedura di riscossione è più immediata.

Il locatore nonostante ciò può sempre avvalersi della tutela legale per richiedere i canoni non pagati o per i danni arrecati all’immobile.


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.