Ponte Morandi: Tra accuse e dolore in attesa di verità e giustizia.

Con la tragedia causata dal crollo del Ponte Morandi di Genova si stanno alimentando accuse e dibattiti anche duri soprattutto sui social. 

Ponte Morandi: Con la tragedia causata dal crollo del Ponte Morandi di Genova si stanno alimentando accuse e dibattiti anche duri soprattutto sui social.

Tra foto e video che mettono a nudo il poco rispetto per le salme con selfie, fischi  e applausi da stadio e la sensibilità del Presidente Mattarella si cerca di tornare alla realtà affinché la giustizia e verità venga alla luce nelle aule di tribunale anche se in molti se ne sarebbero dimenticati.

Sui social impazzano  accuse al vecchio esecutivo di aver intascato denaro dal maggior azionista di Autostrade alla mancanza di sicurezza e controllo. Pare però che da alcuni documenti si scoprirebbe   che Società Autostrade avrebbe  finanziato la Lega ovvero il partito dell’attuale vice primo ministro Salvini  e che l’attuale Premier Conte sarebbe stato il legale di Aiscat, la società dei concessionari di autostrada.

Tra i documenti ufficiali a smentita che non ci sarebbero opera di messe in sicurezza si trova una riunione di Commisione consiliare presso il Comune di Genova del 18 luglio 2018 in cui si evince che c’erano lavori di manutenzione del Ponte in corso  e si evidenziano i disagi vissuti dalla popolazione per i lavori che venivano effettuati.

Alla riunione i cui interventi audio  si possono trovare  sul sito ufficiale del Comune di Genova, presero parte Marta Brusoni, Franco Ravera, G. Grillo, Matteo Campora, Paolo Strazzullo, G. Crivello, Mauro Moretti, M. Avvenente e Mimma Certo.

Circa le condizioni del  contratto con  Autostrade nel 2008 l’allora Governo Berlusconi con il decreto legge 59  cancellò le norme che davano più garanzie ai cittadini su tariffe ed investimenti.

Si è sbagliato allora e si è sbagliato ora non anteponendo la sicurezza collettiva alla volontà ed ostruzionismo di alcuni.

Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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