Portugal Telecom – Oi Brasil: termine per le istanze prorogato a giovedì 8 marzo

Firenze, 27 Febbraio 2018. La scorsa notte, in prossimità dell’orario-limite per l’inserimento della scelta riguardo l’opzione di pagamento nel sito internet allestito dalla Procedura, dalla Corte Distrettuale di Rio de Janeiro è giunta la decisione di prorogare la data per il riconoscimento delle istanze di invidualizzazione dei creditori Portugal Telecom – Oi Brasil a giovedì […]

Firenze, 27 Febbraio 2018. La scorsa notte, in prossimità dell’orario-limite per l’inserimento della scelta riguardo l’opzione di pagamento nel sito internet allestito dalla Procedura, dalla Corte Distrettuale di Rio de Janeiro è giunta la decisione di prorogare la data per il riconoscimento delle istanze di invidualizzazione dei creditori Portugal Telecom – Oi Brasil a giovedì 8 marzo.

Le conseguenze della decisione sono diverse.
Gli obbligazionisti che sono in possesso del numero di Protocollo rilasciato dalla Corte possono procedere con l’esercizio dell’opzione entro le ore 23.59 di Brasilia del prossimo 8 marzo. Allo stesso modo, chi ha già inserito i dati ha tempo fino alle stesse ora e data per integrarli, come anche per correggere eventuali errori.

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Il giorno 8 marzo diventa anche la data di riferimento della consistenza del dossier titoli per il Proof of Holding che la banca dove si detengono i titoli deve rilasciare e che dovrà essere immesso nel sito della Procedura entro le ore 17.00 di New York del 15 marzo.

Altra conseguenza della proroga è che i tantissimi obbligazionisti che avevano perso la tornata precedente possono rientrare in gioco.
Chi non ha ancora presentato istanza di individualizzazione del credito è quindi in tempo per farlo, sebbene non vi sia la garanzia di vederla approvare entro giovedì 8 marzo.
Il vantaggio di vedersi approvata l’istanza sta nella possibilità di accedere alla piattaforma allestita dalla procedura e scegliere di ricevere in concambio al proprio titolo un’obbligazione dalle caratteristiche migliori rispetto all’opzione di default che viene assegnata in automatico ai non partecipanti, consistente in uno zero coupon bond (obbligazione senza cedola) a 25 anni e rimborso del capitale in tranche del 20% annue a partire dal ventunesimo.

Aduc si è attivata per reperire in loco dei legali, ma non può in alcun modo garantire per essi dal momento che, sebbene siano state fatte tutte le verifiche possibili nelle poche ore disponibili, queste non possono dirsi sufficienti per associare il nome dell’Aduc a quello di un professionista del quale non abbiamo avuto il tempo materiale di sperimentare la qualità del servizio.
Fra i legali che abbiamo contattato quello che ci è sembrato avere il miglior rapporto fra prezzo del servizio e affidabilità è lo Studio Nunes Ferreira, Vianna Araújo, Cramer, Duarte (1) nella persona dell’avvocato Luciano Vianna Araújo.
Il costo, inclusa iva e spese, è di 675 euro.
L’avvocato dialoga in inglese e francese oltre che in portoghese, chi desidera può contattarlo direttamente al suo indirizzo email
Stante il brevissimo tempo a disposizione, gli interessati devono contattare senza indugio lo studio legale.

Anna D’Antuono, avvocato, consulente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori


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Redazione

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