Poste Italiane: perdite dai conti correnti in aumento, cosa succederà?

Poste Italiane con perdite attese aumentate rispetto al 2017, ecco cosa riporta la relazione e quali sono le azioni intraprese.

Poste Italiane vanta nel 2018 crediti verso i clienti privati per un importo di circa 1,188 mld, una crescita rispetto al 2017 con 153 mln. La situazione critica è emersa dalla relazione della Sezione controllo enti della Corte dei Conti sul Gruppo guidato dall”a.d. Matteo Del Fante

Poste Italiane con crediti per conto correnti a debito da recuperare

Nello specifico la nota riporta che sono stati rilevati crediti per conti correnti con saldo debitore di circa 153 mln, nell’anno 2017 i debiti erano pari ad un valore di 148 mln. Il debito è oggetto di svalutazione derivante per la maggior parte di rapporti a rapporti pregressi.

Nella relazione si legge che Poste Italiane ha intrapreso azioni di recupero del credito coinvolgendo tutte le funzioni aziendali, ma le crisi aziendali non rendono facile questo compito di recuperare i crediti pregressi.

Per combattere questa crisi è stato stanziato un Fondo a copertura delle perdite attese per un importo complessivo di 355 mln.

Fonte: MF-DJ


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”