Posto auto per disabili: come richiederlo e a chi spetta

A chi spetta il contrassegno di parcheggio dei disabili? Attenzione non basta l’invalidità certificata.

Le persone disabili sono tutelate dalla legge con piccoli vantaggi che possono aiutare nell’affrontare la vita di ogni giorno. Tra questi aiuti rientra anche il cosiddetto posto auto per disabili, o contrassegno per invalidi, che permette di parcheggiare nelle aree dedicate alla persone con ridotta capacità di deambulazione. Vediamo a chi spetta il diritto di parcheggio per disabili e come richiederlo.

Contrassegno per disabili a chi spetta

Il contrassegno per disabili consente il parcheggio in aree adibite alla sosta delle persone invalide. Il contrassegno, quindi, è una sorta di autorizzazione della validità di 5 anni (rinnovabile) per chi troverebbe difficile parcheggiare nelle zone di parcheggio solite.

Si tratta di un contrassegno personale e no cedibile che può essere spostato in qualsiasi vettura si utilizza per l’invalido (valido solo se l’intestatario è a bordo, ovviamente).

Per ottenere il contrassegno è necessario rivolgersi al proprio Comune di residenza presentando l’apposita domanda con allegata documentazione medica che attesti l’impedita o ridotta capacità di deambulare.

Non basta, quindi, avere un’invalidità certificata, ma serve che l’invalidità sia legata alla ridotta o assente capacità di deambulazione. Il contrassegno, quindi, no spetta neanche in presenza di invalidità al 100% e neanche a chi gode dell’indennità di accompagnamento  poichè è un’agevolazione destinata solo a quei disabili che hanno problemi nella deambulazione.

Il contrassegno disabili, quindi, spetta a:

  • non vedenti
  • persone don capacità di deambulazione ridotta
  • persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione (in questo caso il contrassegno è temporaneo)
  • persone che non hanno autonomia funzionale e necessitano di assistenza continua

Contrassegno disabili a cosa serve

Il contrassegno disabili non serve solo per parcheggiare nelle aree di sosta apposite ma permette anche di

  • Poter circolare e parcheggiare nell zone a traffico limitato
  • Poter circolare e parcheggiare nelle aree pedonali (ma solo quando l’accesso è autorizzato a una sola  categoria di veicoli)
  • Poter circolare e parcheggiare nelle zone a traffico controllato
  • Circolare sulle corsie preferenziali riservate a taxi e al trasporto pubblico
  • In caso di blocco, limitazione delle circolazione o sospensione della circolazione poter circolare e parcheggiare in tali zone
  • Poter parcheggiare nelle aree di parcheggio a tempo limitato senza limiti di tempo

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.