Prato ingiallito o diradato? Ecco come rigenerarlo a primavera

Come rigenerare il prato a primavera in base alle sue condizioni. Ecco tutte le risoluzioni possibili

Ormai è primavera e il nostro giardino presenta un prato stressato dagli agenti atmosferici del lungo inverno. Adesso ci tocca dargli un po’ di attenzione e di cura per rigeneralo e ridargli vigore e un bel colore verde in modo che ci possiamo godere splendide giornate nel nostro giardino.  Analizziamo le diverse operazione da eseguire. Come prima operazione dobbiamo analizzare le condizioni del nostro prato, perché in base a ciò dobbiamo fare diverse operazione per ridare vigore e colorazione al prato. Possiamo avere un prato sostanzialmente sano, ingiallito o diradato, ogni condizione va trattata in modo diverso.

Prato sano: le operazioni da eseguire

Nel caso in cui il nostro prato si presenta conuin aspetto sostanzialmente sano, le operazioni da eseguire sono quelle classiche, cioè:

  • primo taglio;
  • arieggiatura;
  • una concimazione azotata a lento rilascio;
  • una biostimolazione radicale.

Prato ingiallito: ecco come rinvigorirlo

In nostro prato si presenta con diverse zone ingiallite? La prima cosa da fare è cambiare il concime usato in precedenza,  con uno ad alto contenuto di azoto e possiamo optare o per quello a pronto effetto o a lento rilascio. Trascorse 4 settimane eseguiremo una biostimolazione con prodotti fogliari a base di acidi umici e fulvici.

Prato diradato: operazione di risemina

Invece, nel caso il prato presenta diverse zone diradate, la prima cosa da fare sono le operazioni di risemina, che va eseguita dopo un’accurata arieggiatura e e biostimolazione del suolo in modo che possa aumentare la germinazione.

Si consiglia sempre di utilizzare come letto di semina finale uno strato di terriccio specifico per il prato in modo che i semi possono germogliare con più facilità.

Prato diradate e ingiallito: operazione di cura intensa

Se purtroppo a fine inverno il nostro giardino si presenta in pessime condizioni, con zone diradate e ingiallite, dobbiamo eseguire sia un’operazione di concimazione sia di risemina.

La concimazione che dobbiamo eseguire è quella di emergenza cioè con prodotti che aiutano anche la parte ingiallita. Per stimolare il prato è bene mescolare al terriccio anche della polvere di micorrize che sostiene le varie fasi di germinazione e prima crescita.

A questo punto dopo aver effettuato le operazioni per rigenerare il nostro prato, la primavera è anche il periodo ideale per iniziare i trattamenti per prevenire le malattie fungine, in questo caso utilizziamo dei prodotti 100% naturali da utilizzare anche insieme alle biostimolazione.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.