Prefettura, concorso per 200 laureati: ecco come candidarsi

Aggiornamento del Concorso per 200 laureati da avviare alla carriera in prefettura. Alcuni posti sono riservati al personale interno. Ecco come partecipare.

Un nuovo bando di concorso seleziona 200 unità da avviare alla carriera in prefettura. Possono candidarsi laureati con un’età non superiore a 35 anni. I vincitori saranno inseriti nelle prefetture della città italiane in base ai posti disponibili che saranno resi noti solo al termine del corso di formazione obbligatorio. Inoltre, il 10% dei posti è riservato al personale interno. Vediamo quali sono i requisiti per partecipare. Aggiornamento 3 luglio 2020. Nella Gazzetta Ufficiale n. 39 del 19 maggio 2020 è pubblicato l’avviso del rinvio del calendario per la prova preselettiva. Ulteriori informazioni su tale prova saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 31 luglio 2020 e nel sito del Ministero all’indirizzo https://concorsiciv.interno.gov.it. Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Concorso per 200 laureati da avviare alla carriera in prefettura, come partecipare alla selezione

Possono partecipare al concorso, i candidati in possesso di:

a)cittadinanza italiana;

b)età non superiore a 35 (nel bando sono elencate delle eccezioni che invitiamo a leggere);

c)possesso di qualità morali e di condotta;

d)idoneità fisica all’impiego;

e)posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;

f)possesso dei seguenti titoli di studio e loro equipollenti:

f.1)laurea magistrale in:
LMG/01 giurisprudenza,
LM-62 scienze della politica,
LM-52 relazioni internazionali,
LM-63 scienze delle pubbliche amministrazioni,
LM-56 scienze dell’economia,
LM-77 scienze economico-aziendali,
LM-88 sociologia e ricerca sociale,
LM-87 servizio sociale e politiche sociali,
LM-90 studi europei,
LM-84 scienze storiche;

f.2)laurea specialistica in:
22/S giurisprudenza,
102/S teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica,
70/S scienze della politica,
60/S relazioni internazionali,
71/S scienze delle pubbliche amministrazioni,
64/S scienze dell’economia,
84/S scienze economico-aziendali,
89/S sociologia,
57/S programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali,
94/S storia contemporanea,
99/S studi europei;

f.3)laurea vecchio ordinamento in:
giurisprudenza,
scienze politiche,
scienze dell’amministrazione,
economia e commercio,
sociologia,
storia;

f.4)altre lauree equipollenti rilasciate da università o istituti d’istruzione universitaria.

g)non sono ammessi al concorso coloro che risultano esclusi dall’elettorato politico attivo oppure destituiti, dispensati o decaduti dall’impiego presso pubblica amministrazione.

Per partecipare al concorso, tutti i requisiti devono essere posseduti da candidati alla data di scadenza del bando che è il 19 dicembre 2019.

Concorso in prefettura: come presentare la domanda

La domanda di partecipazione al concorso, deve essere compilato, pena esclusione, in via telematica. Per accedervi, però, il candidato deve essere in possesso:

1)delle credenziali del Sistema pubblico d’identità digitale (SPID);

2)posta elettronica personale

3)posta elettronica certificata PEC a sé intestata.

Inoltre, ogni comunicazione inviata all’Amministrazione, deve contenere nell’oggetto il codice identificativo del concorso: 200CP.

Infine, nella domanda, i candidati devono anche indicare:

  • l’avvenuto pagamento della tassa di concorso di 10 euro;
  • specificare in quale lingua tra inglese e francese, vuole sostenere la prova scritta di traduzione;
  • segnalare in quale altra lingua, diversa da quella scelta per la prova scritta, vuole affrontare la prova orale facoltativa: inglese, francese, tedesco, spagnolo;
  • eventuale possesso del diploma di specializzazione di durata almeno biennale o del dottorato di ricerca sugli argomenti del titolo di studio (valido per la valutazione dei titoli).

Dopodiché , la domanda va stampata, firmata e, allegando la ricevuta di versamento della tassa di concorso, consegnata il giorno della preselezione, pena esclusione dalle prove concorsuali.

Ogni altra informazione riguardante la presentazione della domanda è riportata nel bando che i candidati devono obbligatoriamente leggere.

Concorso in prefettura: le prove d’esame

La prima prova che i candidati devono affrontare è la prova di preselezione. Tale prova, finalizzata a ridurre il numero dei partecipanti alle prove successive, consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sui seguenti argomenti:

  • diritto costituzionale, amministrativo, civile e comunitario;
  • economia politica;
  • storia contemporanea.

Nella G.U. del 21 gennaio 2020 e nel sito del Ministero dell’interno sarà pubblicata una batteria di quesiti tra le quali saranno scelti le 90 domande, diverse per ogni candidato, per la prova preselettiva.

I candidati che superano la preselezione, dovranno affrontare la prova scritta formata da:

√svolgimento di tre elaborati rispettivamente su diritto amministrativo e/o costituzionale; diritto civile; storia contemporanea e della pubblica amministrazione italiana;

√risoluzione di un caso giuridico-amministrativo o gestionale-organizzativo, per verificare le capacità di analisi e soluzione dei problemi inerenti le funzioni dirigenziali;

√traduzione con l’uso del vocabolario, di un testo (o risposta a un quesito) nella lingua scelta dal candidato tra inglese o francese.

La prova orale, che i candidati dovranno affrontare, verterà, invece, sui seguenti argomenti:

√materie delle prove scritte;

√nozioni di sociologia e scienza dell’organizzazione;

√diritto comunitario;

√scienze delle finanze;

√diritto penale;

√legislazione speciale amministrativa, riferita al Ministero dell’interno;

√elementi di amministrazione del patrimonio e di contabilità dello Stato;

√conoscenza dell’uso del PC e degli applicativi informatici;

√prova facoltativa di lingua straniera, diversa da quella scritta, a scelta tra: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Qualsiasi altra informazione sulle modalità delle prove di concorso sono contenute nel bando che i candidati sono tenuti a leggere attentamente.

In conclusione,  tutte le successive comunicazioni in merito al concorso saranno pubblicate sul sito del Ministero dell’interno alla pagina: https://concorsiciv.interno.gov.it, Sezione Concorsi, pagina Concorsi pubblici.

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