Prelievi del sangue con provette scadute e contraffatte, siamo sicuri dei risultati? Ecco dov’è successo

Provette di laboratorio di analisi, scadute e contraffatte, l’ennesimo caso a danno dei cittadini, ecco dov’è successo.

L’ennesima truffa a danno del cittadino, prelievi del sangue con provette scadute e contraffatte, ad aprire il caso i Carabinieri del NAS di Pescara, in collaborazione con il personale della locale Asl.

provetteL’indagine è avvenuta presso un laboratorio di analisi cliniche della provincia dell’Aquila,  al termine del quale hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria il Direttore sanitario della struttura per avere eseguito prelievi per analisi cliniche in regime di convenzione e accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale, utilizzando dispositivi medici diagnostici in vitro con data di scadenza oltrepassata di validità.

Il Direttore è stato inoltre segnalato all’Autorità Amministrativa e Sanitaria per aver:

  • omesso di dotare tutti gli ambienti del punto prelievo di idoneo impianto ventilazione;
  • omesso di predisporre procedure codificate per il trasporto dei campioni ematici dal punto prelievo esterno al laboratorio di analisi;
  • omesso di dotare i servizi igienici di idoneo dispositivo lavamani;
  • esercitato l’attività in commissione con studio medico di fisioterapia.

Nel corso della verifica sono state sottoposte a sequestro penale complessivamente nr. 1.842 provette per prelievo ematico di varie tipologie, tutte con data di scadenza oltrepassata.

Sempre i NAS, questa volta di Padova, invece, presso una farmacia della provincia di Verona, hanno proceduto al sequestro di 9 prescrizioni mediche, comunemente chiamate “ricette”, palesemente falsificate poiché redatte con intestazioni e timbri di 2 medici già deceduti. Segnalati all’A.G. i due soggetti beneficiari delle ricette.

Si continua a scerzare sulla pelle dei cittadini, i NAS ogni giorno portano alla luce casi come questi. Ci si chiede quante persone avranno fatto gli esami con valori contraffatti?  Insomma, a pagarne le spese sono sempre i cittadini.

Farmaco per influenza e raffredore, ritirato dalle farmacie italiane: ecco il lotto

Fonte: Ministero della Salute

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest

Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.