Prepensionamenti, pensioni anticipate e quota 100: quando l’accesso?

Quali possibilità di pensionamento e prepensionamento dal 2019? Rispondiamo ai dubbi dei nostri lettori.

Con la riforma pensioni in via di attuazione i dubbi su pensionamento, prepensionamento, quota 100 e pensione anticipata sono moltissimi. Cerchiamo di dissolverne qualcuno.

  1. A settembre ho 41 anni di contributi e a gennaio 2019 compio 59 anni. Devo lavorare fino a 62 anni con  questa riforma ?  
  2. Buonasera,

    ma se mio marito a gennaio compie 59 anni ed ha 41 anni di contributi on teoria arriva a quota 100. Può andare in pensione anche se non ha 62 anni? O quando potrà andare?

  3. Buonasera,mio padre ha 64 anni di eta’ ,e 35 anni di contributi versati ,piu 2 anni di contributi figurativi,ad aprile o il 30  giugno 2019,quando compira’65,potra presentare domanda per la pensione visto che raggiunge quota 100.Grazie per la vs disponibilita 
  4. Buongiorno

    Compio il 31 Dicembre 42 anni e 3 mesi e ad aprile 2019 compio 65 anni

    Secondo le nuove proposte del Governo potrò andare in pensione nel corso del 2019 ?

    da che mese ?

  5. Buonasera, sorge un dubbio con questa riforma quota 100.Io non ne avro’ diritto perche’ inizio lavoro 18enne,Con la Fornero, essendo donna,  dovrei andare settembre 2020 con 42 anni e tre mesi di servizio.Potro’ ancora andare con questi requisiti o dovro’ aspettare i 62 anni e fare quasi 45 anni di lavoro?

Rispondiamo ai quesiti sul pensionamento e prepensionamento

  1. Assolutamente non è necessario attendere di compiere i 62 anni per accedere alla pensione. Il compimento dei 62 anni è necessario solo per l’accesso alla quota 100 ma, avendo lei 41 anni di contributi a settembre 2018, potrà accedere alla pensione quando maturerà 43 anni e 3 mesi di contributi con la pensione anticipata, quindi fra 2 anni circa. Se, poi, la riforma pensioni dovesse essere accettata così come è stata presentata e entrerà in vigore il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per chi accede alla pensione anticipata, potrà accedervi alla maturazione dei 42 anni e 10 mesi di contributi, ovvero fra meno di 2 anni.
  2. La quota 100 non funziona sommando semplicemente l’età ai contributi ma vanno rispettati i paletti imposti dal governo di 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi. Ma, come spiegavo nella risposta precedente, non è necessario attendere il compimento dei 62 anni nel caso di suo marito che potrà accedere alla pensione anticipata (leggi punto 1).
  3. Purtroppo la quota 100 non funziona sommando semplicemente l’età ai contributi ma vanno rispettati i paletti imposti dal governo di 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi. Nel caso di suo padre mancherebbe il requisito contributivo che maturerebbe tra 1 anni, se i contributi figurativi non sono compresi tra i 35 (quondi sommando i figurativi ne avrebbe 37 se non erro). La domanda di pensione quota 100, nel caso di suo padre, quindi, potrà essere presentata alla prima finestra disponibile dopo che avrà maturato i 38 anni di contributi (contando anche i figurativi).
  4. Potrebbe accedere fin da aprile 2019 alla quota 100 essendo in possesso dei entrambi i requisiti richiesti (almeno 62 anni e 38 anni di contributi) per fruirne.
  5. Non dovrà assolutamente attendere il compimento dei 62 anni poichè la pensione anticipata resta in vigore e se la riforma pensioni dovesse essere accettata così come è stata presentata e entrerà in vigore il blocco dell’aumento dell’età pensionabile per chi accede alla pensione anticipata, potrà accedervi alla maturazione dei 41 anni e 10 mesi di contributi,  secondo i requisiti in vigore nel 2018.

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Redazione NotizieOra

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