Prepensionamento con 21 anni di contributi: le uniche vie possibili

Soltanto due possibilità di prepensionamento per chi ha solo 21 anni di contributi: vediamo quali sono e con che età vi si accede.

Quasi tutte le misure che permettono un pensionamento anticipato richiedono un certo numero di anni di contribuzione versata, numero decisamente più elevato rispetto agli anni di contributi richiesti per l’accesso alla pensione di vecchiaia. Al momento in Italia sono previste due sole misure per il prepensionamento dei caregiver, ma entrambe richiedono più di 30 anni di contributi.

Prepensionamento caregiver

Un nostro lettore, per conto della moglie, ci chiede:

Volevo chiedere,mia moglie ha 62 anni e 21 anni di contributi. Abbiamo un figlio disabile con gravità che lei assiste se ci sono possibilità di andare in pensione prima dei 67 anni.

Le uniche due misure che al momento permettono un pensionamento anticipata per i caregiver sono la pensione con Ape sociale (per la quale sono necessari 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi) e a pensione quota 41 riservata ai lavoratori precoci, che richiede 41 anni di contributi.

Con soli 21 anni di contributi al di là della pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni di età, sono davvero pochissime le misure che permettono un pensionamento.

Da una parte abbiamo  l’Ape volontario che richiede 63 anni di età ed almeno 20 anni di contributi: il pensionamento anticipato avviene tramite un prestito a garanzia pensionistica erogato dalle banche che al compimento dei 67 anni dovrà essere restituito (maggiorato degli interessi) con microprelievi sulla pensione di vecchiaia. In ogni caso l’Ape volontario è in scadenza il 31 dicembre 2019 e se non verrà prorogato, sua moglie che ha 62 anni non potrebbe accedere.

L’altra possibilità è rappresentata dalla pensione anticipata contributiva che può permettere l’accesso al compimento dei 64 anni con soli 20 anni di contributi. Essendo una pensione contributiva può accedervi soltanto chi non ha contributi versati prima del 1 gennaio 1996. Altra condizione per l’accesso è che il primo assegno pensionistico liquidato abbia un importo pari o superiore a 2,8 volte il minimo Inps. Se sua moglie, quindi, ha iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995 potrebbe provare a vedere se rientra in questa misura previdenziale.

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.