Prepensionamento invalido prima dei 67 anni: le opportunità

Prepensionamento per lavoratori invalidi: le possibilità e i paletti per chi ha un grado di percentuale di invalidità riconosciuta.

Per i lavoratori invalidi, in alcuni casi, vi è la possibilità di anticipare la pensione grazie ad alcune misure appositamente a loro dedicate. In tutti i casi, però, è richiesto il riconoscimento di una certa percentuale di invalidità pena il non poter fruire della misura di anticipo. Vediamo quali possibilità di prepensionamento ci sono e che requisiti richiedono.

Prepensionamento invalidi

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno ho letto l’articolo e vorrei sapere bontà vostra quando andrò in pensione ho 57anni di età e invalido al 60%e ho un assegno INPS indennità lavorativa IO
E lavoro dal 10 novembre del 1983 se potete aiutarmi ve ne sarei grato dato che ho lettonora le novità della manovra 2020 per le pensioni quota 100 e 41 vedendo tutte le opportunità che posso avere anticipata o regolare grazie distinti saluti Rizzo Antonio ps:a presto farò un agravamento perche ho avuto un infarto al miocardio quindi se riesco ad avere più punti sulla mia invalidità cortesemente inlustratemi quali saranno in teoria grazie ancora

le misure che permettono un prepensionamento agli invalidi sono: ape sociale, quota 41 e pensione di vecchiaia anticipata. Vediamo, nel suo caso quali sono fruibili. Premettiamo, anzitutto, che i percettori di assegno ordinario di invalidità possono accedere soltanto alla pensione di vecchiaia e non a quella anticipata.

La pensione con l’Ape sociale, accessibile fino al 31 dicembre 2020, richiede un’invalidità certificata con percentuale di almeno il 74%, almeno 30 anni di contributi e 63 anni di età. Purtroppo non vi rientra per la questione anagrafica, mancandole 6 anni per raggiungere i 63 anni. In ogni caso non avrebbe potuto accedere perchè percettore di AOI.

La pensione con la quota 41 richiede innanzitutto che il beneficiario sia un lavoratore precoce (che abbia, quindi, versato almeno 12 mesi di contributi prima di compiere il diciannovesimo anno di età), che abbia almeno 41 anni di contribuzione versata e che abbia un’invalidità riconosciuta pari al 74% o superiore. Visto che lei è in possesso di 37 anni di contributi non possiede, presumo, il requisito precoci. In ogni caso non avrebbe potuto accedere perchè percettore di assegno ordinario di invalidità.

L’unica misura che resta accessibile, essendo percettore di AOI, è la pensione di vecchiaia anticipata, una pensione di vecchiaia a tutti gli effetti con un anticipo per i lavoratori invalidi. La misura è esclusivamente riservata ai lavoratori del settore privato (i dipendenti pubblici non ne possono fruire) e richiede: 

  • almeno 56 anni per le donne
  • almeno 61 anni per gli uomini
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità pensionabile pari o superiore all’80%.

La misura in questione, quindi, è accessibile per lei solo nel caso che con l’aggravamento le riconoscano un’invalidità almeno dell’80%.

L’alternativa di pensionamento per lei, se non riesce ad accedere a questa misura è la pensione di vecchiaia fra 10 anni poichè essendo percettore di assegno ordinario di invalidità non può accedere al pensionamento anticipato.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.