Prescrizione dei contributi: la circolare INPS e la rendita vitalizia

Per i contributi non versati fino al 2015 è scattata la prescrizione dal 1 gennaio 2020: ecco come valorizzarli con la rendita vitalizia.

Mentre per i contributi dei dipendenti pubblici, che secondo la circolare 169 del novembre 2017, potranno essere regolarizzati entro il dicembre 2022 senza cadere in prescrizione, la nuova circolare INPS, la numero 25 del 13 febbraio 2020, stabilisce le regole per la prescrizione dei contributi dei dipendenti privati.

Prescrizione contributi

Il 31 dicembre 2019 scadeva il termine per la regolarizzazione da parte dei datori di lavoro privato per i contributi omessi fino al 2015. A partire dal 1 gennaio 2020, infatti, per i periodi contributivi caduti in prescrizione non vi è più possibilità di regolarizzazione e per farli essere utili ai fini previdenziali è necessario che venga costituita una rendita vitalizia il cui onere economico ricade sul lavoratore.

Per valorizzare i contributi prescritti, specifica la circolare 25 del 2020, quindi, per prima cosa si dovrà essere in grado di provare che per il periodo in oggetto esisteva un rapporto di lavoro specificando anche la durata dello stesso.

La domanda di costituzione di rendita vitalizia può essere presentata sia dal datore di lavoro che dal lavoratore stesso. Con la costituzione della rendita vitalizia, quindi, i contributi mancanti potranno essere valorizzati ed essere utilizzati sia per la misura che per il diritto della pensione.

Per la domanda presentata dal datore di lavoro che ha omesso i contributi è necessario attendere che venga avviata la nuova procedura telematica  e nel frattempo è possibile presentare il modello AP81 reperibile e scaricabile dal sito dell’INPS.

Se, invece, la domanda è presentata dal lavoratore la procedura di richiesta è esclusivamente per via telematica e può essere presentata sul sito dell’INPS per chi è in possesso di PIN dispositivo o SPID; via contact center ai numero 803164 per rete fissa e 06164164 per reti mobile; avvalendosi dell’aiuto di patronati o professionisti abilitati.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.