Prestito agevolato Inps con legge 104: quali pensionati possono accedere

Prestito agevolato INPS chi ne può farne richiesta? Ecco tutte le novità

Il prestito agevolato Inps, secondo ciò che è riportato sul sito ufficiale può essere richiesto da lavoratori e da pensionati. L’Inps offre, quindi, prestiti a tassi agevolati ed erogati tramite il Fondo Credito o concessi da banche e società finanziarie accreditate con garanzia del fondo INPS.

Prestito agevolato con legge 104: chi può farne richiesta

Il prestito agevolato Inps spesso si  vuole far richiesta anche da chi percepisce una pensione di invalidità.

Analizziamo due quesiti giunti in redazione da due nostri lettori:

1) “Buona sera, io vivo con mia madre, di 74 anni con l’alzaimer, fisicamente non ha altri problemi. Mia madre percepisce l’assegno sociale di 640 € e l’accompagnamento di 510. Io avrei bisogno di un prestito, ma mi dicono che non ho modo di accedere. In più io percepisco il reddito di cittadinanza di 356 €. Ho possibilità di accedere ad un prestito agevolato? Vi ringrazio anticipatamente, in attesa di un Vostro cortese riscontro, cordiali saluti.”

2) “Buongiorno, mio marito percepisce una pensione di invalidità pari a 295€ mensili può accedere ad un prestito agevolato Inps?”

Prestito agevolato Inps: ecco a chi spetta

L’Inps concede prestiti agevolati ai seguenti soggetti:

  • tutti gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali in qualità di dipendenti Pubblici e pensionati;
  • gli iscritti d’ufficio alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • i dipendenti delle aziende del Gruppo Poste Italiane SpA.

Inoltre tutti gli altri pensionati possono chiedere un prestito bancario ricorrendo alla cessione del quinto.

Cessione del quinto: che cosa è e chi la può richiedere

La cessione del quinto della pensione è un prestito che si ottiene da una banca o da un intermediario finanziario, rimborsabile con un addebito automatico mensile che l’INPS effettua sulla pensione. La rate del prestito non può superare un quinto dell’importo mensile della pensione.

La cessione de quinto è rivolto a tutti i pensionati, tranne per chi è titolare delle seguenti pensioni:

  • assegni e pensioni sociali;
  • invalidità civili;
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito ( VOCRED, VOCOOP, VOESO, CRED27, COOP28);
  • assegni al nucleo familiare;
  • pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;
  • prestazioni di esodo ex art. 4, commi 1-7 ter, legge 28 giugno 2012, n. 92;
  • APE Sociale.

Prestito personale per pensionati con legge 104: ecco la procedura

Mettiamo in chiaro che secondo ciò che è trascritto sul sito dell’Inps la pensione di invalidità civile e l’assegno sociale non è un reddito cedibile, cioè non e possibile porlo come garanzia per poter richiedere un finanziamento. Ma ci possono essere delle eccezioni.

Infatti una richiesta di prestito con pensione di invalidità viene accettata offrendo anche ulteriori garanzie.

Molte banche concedono a pensionati che percepiscono la pensione di invalidità, quando questi offrono come garanzia al prestito o un ulteriore reddito diverso dalla pensione di invalidità, o un’ipoteca su un immobile di proprietà o ancora con la stipula di una polizza vita.

Per approfondire tale argomento vi consigliamo di leggere il seguente articolo: Prestito con legge 104: ecco la procedura da seguire e i requisiti necessari

Inoltre l’istituto di credito prende anche in considerazione l’importo della pensione di invalidità che si percepisce. In quanto la rata del prestito viene calcolata in base anche a questa e bisogna che la quota restante al pensionato gli dia l’opportunità di vivere una vita dignitosa.

Anche su questo punto, trovate ulteriori approfondimenti nell’articolo: Prestito agevolato legge 104: come ottenerlo con la pensione inabilità e qual è l’importo minimo

Risposta ai nostri lettori

Come da noi trascritto per entrambi i nostri lettori non possono ricorrere al prestito agevolato Inps, in quanto percepiscono pensioni non cedibili, da come abbiamo rilevato dal sito INPS.

Nel caso del nostro primo lettore che percepisce un reddito di cittadinanza, purtroppo essendo questo un sostegno sociale dello Stato non è un reddito cedibile, quindi non può essere posto a garanzia del prestito che si vuole richiedere. Possiamo consigliare, in primo luogo di richiedere la cessione del quinto o anche un prestito personale e che la richiesta venga eseguita dalla madre. Anche se quest’ultima percepisce due tipi di pensioni non cedibili, può fare, ugualmente, richiesta all’istituto bancario di un prestito con la stipula di una polizza assicurativa sulla vita. In questo caso è discrezione dell’assicurazione in base al certificato medico presentato concedere la polizza e di conseguenza, l’istituto bancario il prestito.

Approfondimenti: Cessione del quinto è obbligatorio la polizza vita? Ecco le novità

Invece nel caso della nostra seconda lettrice, che ci dice che il marito percepisce una pensione di invalidità molto esigua, solo con questo reddito purtroppo non può far richiesta di alcun prestito. Nel caso in cui oltre questo reddito di invalidità si percepisce un ulteriore reddito è possibile inoltrare richiesta di finanziamento.

Prestito agevolato Inps per invalidi civili e legge 104: ecco come ottenerlo

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.