Prezzi benzina in aumento, si prevedono nuovi rialzi, dipende dalle Borse, ecco perché

Prezzi benzina in aumento, si prevedono nuovi rialzi. Il meccanismo negli ultimi 15 anni è cambiato, adesso tutto dipende dalle Borse, ecco perché.

L’aumento del preso della benzina ha portato l’attenzione dell’opinione pubblica sull’aumento del caro-greggio. Tale aumento è dipeso anche dalla cancellazione dell’esenzione all’importazione del petrolio iraniano da parte degli Stati Uniti. Ma non è l’unico fattore, si aggiunge il restringimento dell’offerta per i postumi della crisi di Venezuela e Libia. Il tutto ha portato un innalzamento notevole del prezzo del Brent da 51 dollari il barile a fine 2018 alla quotazione del 26 aprile a 71 dollari il barile, un rialzo del +39%. I sauditi non hanno nessuna intenzione di contrastare questa contrazione in quanto loro sarebbero interessati a un Brent di 80 dollari al barile, nasce qui l’esportazione all’Opec voluta da Trump per far ridurre i prezzi.

Duplice rischio con l’aumento della benzina

L’aumento del caro-greggio ha un duplice rischio, il costo della benzina frena i consumi e questo porta ad un aumento dell’inflazione, la conseguenza sarà un notevole aumento dei tassi di interesse, colpendo le banche centrali.

In passato l’aumento del greggio innescava un meccanismo con effetti recessivi. Il quadro economico nel tempo è cambiato, gli Stai Uniti grazie allo share oil, sono diventati i primi produttori di petrolio nel mondo con 12 milioni di barili, a seguire la Russia con 11 barili, al terzo posto l’Arabia Saudita con 10,5 barili.

Il prezzo della benzina dipende dalle Borse

Più volte in questi anni la produzione americana formata da tante imprese private, ha stupito nel reagire all’aumento dei prezzi con l’aumento della produzione.

Il mercato del petrolio ha subito una trasformazione sostanziale, non è più paragonato alla domanda e l’offerta di un bene, caratterizzato da una curva rigida in cui l’offerta è a determinare il prezzo.

Il mercato del greggio è rappresentato da un’attività finanziaria, gli investitori attraverso i contratti Futures ne determinano il prezzo. Quindi, da quindici anni a questa parte, il prezzo segue le Borse, stabilire e prevedere oggi il prezzo del petrolio significa prevedere le Borse. Visto l’andamento del prezzo del greggio e delle Borse, sembra molto improbabile che gli aumenti possano dipendere dalle esenzioni dell’Iran o dalle decisioni dell’Opec.


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”