Prodotti alimentari pericoli per la salute: conserve, prodotti biologici, lupini, carne, funghi, olio di cocco

Grazie ai Carabinieri NAS continuano i controlli finalizzati a garantire la sicurezza dei prodotti alimentari.

Purtroppo viviamo in un periodo in cui siamo catapultati da notizie poco rassicuranti, le allerte su medicinali e alimentari sono problemi all’ordine del giorno. Per questo motivo, e ci dobbiamo ritenere fortunati, sono continui i controlli da parte dei Carabinieri NAS per garantire la sicurezza dei prodotti in arrivo da tutto il mondo e non solo.

Vediamo dove si sono svolte ispezioni negli ultimi giorni e con quali risultati

BARI

Il NAS negli ultimi giorni ha ispezionato due stabilimenti dove venivano prodotte conserve alimentari. Sono state posto sotto sequestro amministrativo 4 tonnellate e mezzo di alimenti in quanto mancanti di tracciabilità, il valore della merce 55 milioni di euro.

MILANO

È stata eseguita una chiusura immediata di un laboratorio di cucina etnica sito nel centro di Milano. Il motivo è stato per gravissime carenze igienico-sanitarie con conseguente sequestro di 5 quintali di carne e deferimento del responsabile.

CREMONA

I NAS dopo un controllo presso una ditta che commercializza prodotti biologici, ha sequestrato oltre 35mila lattine di una bevanda per non conformità in etichetta comminando una sanzione amministrativa di 6.000 euro.

LATINA

Dopo un controllo in una ditta nel settore di conserve alimentari sono stati sottoposti sotto sequestro 5 quintali di lupini in salamoia commercializzati in contenitori privi di etichetta. La sanzione amministrativa comminata è stata di 2.000 euro.

TORINO

Il NAS insieme ai Carabinieri della Forestale ha eseguito delle verifiche in una fiera, sono stati controllati i funghi e le pietanze che venivano destinate all’area preposta, ai funghi è stata riscontrata una sostanza non ammessa e alla ditta del catering è stata comminata una sanzione di 2.000 euro per assenza di piano di autocontrollo.

NAPOLI

Da una verifica igienico-sanitaria nell’ambito della panificazione abusiva, si è proceduto al sequestro di 2 quintali di pane e prodotti da forno in quanto risultati privi di rintracciabilità, il valore della merce sequestarata è di 1.000 euro.

PARMA

Dopo un controllo igienico-sanitario presso una piattaforma logistica di una società dedita alla vendita online, si è proceduto al sequestro di 6.500 di confezioni di olio di cocco tutte etichettate come olio di cocco extravergine evocando una qualità organoelettrica superiore che la normativa riserva esclusivamente all’olio di oliva. Valore della merce sequestrata, 100mila euro.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp