Propulsione ibrida cosa riserva il futuro? Le ultime novità delle case costruttrici

L’auto del futuro a propulsione Ibrida, quali vantaggi comporta l’acquisto di un auto di ultima generazione? Il mercato cresce e sono tantissime le novità delle case costruttrici.

Edizione record sulla propulsione Ibrida: si è conclusa a Bologna  la trentesima edizione del Motor Show con 280mila presenze, +20% rispetto allo scorso anno. Negli 11 padiglioni del quartiere fieristico di Bologna hanno trovato posto ben 370 espositori con 500 auto e 130 moto.

Una edizione record che conferma il forte interesse degli Italiani per i motori a propulsione Ibrida. Infatti, nonostante la crisi economica che ha generato flessioni in diversi settori, le vendite di auto in Italia hanno ripreso ad avere segno positivo. Questo fa gola alle tante case costruttrici che cercano di accaparrarsi fette quanto più ampie di clientela mettendo sul mercato prodotti nuovi e quanto più attraenti e innovativi possibili.

Motori a propulsione Ibrida, il cuore delle auto

Parliamo della propulsione, del motore, del vero CUORE delle auto che poi, infondo, è quello che interessa realmente al vero appassionato di Auto. Si è visto che i motori a Diesel, che tanto successo e quote di mercato hanno avuto negli ultimi anni, si stanno rivelando obsoleti (vedi dieselgate del gruppo Volkswagen) soprattutto in merito al rispetto delle normative europee riguardo agli standard sulle emissioni inquinanti.

Ibrida, l’auto del futuro

Quale futuro per le auto? Cosa conviene realmente acquistare oggigiorno per non ritrovarsi con un prodotto obsoleto e che risulterà difficilmente rivendibile? È possibile oggi acquistare un’auto all’avanguardia e con una tecnologia nuova ma che risulti allo stesso tempo fruibile e affidabile?

La risposta potrebbe essere positiva a patto di accantonare i pregiudizi nell’acquisto e allo stesso tempo di cambiare, almeno in parte, il nostro stile di guida.

Stiamo parlando delle auto a propulsione Ibrida e e ibride plug-in (quelle che si possono ricaricare anche alla presa elettrica domestica).

Tuttavia secondo l’opinione di analisti di mercato – ma pure di costruttori del calibro di Volkswagen e Renault – il vero impatto sul mercato delle auto “amiche dell’ambiente” sarà quello delle “mild hybrid”: si tratta di vetture che presentano un comparto elettrico (e relativa batteria) di dimensioni e complessità più contenuti rispetto alle ibride, con un prezzo di listino più abbordabile delle hybrid tradizionali. A differenza di queste ultime, il motore elettrico delle “mild” non è in grado di muovere l’auto in modalità puramente elettrica. Oltretutto in Italia le auto “mild” hybrid sono assimilate in tutto alle ibride e quindi godono degli stessi importantissimi vantaggi soprattutto se si risiede in una grande area Metropolitana.

Auto a propulsione Ibrida: i vantaggi

Quali i reali vantaggi per chi decide di acquistare una di queste auto? Oltre al minore impatto ambientale (se siete interessati all’ecosostenibiltà) potrete godere di consistenti risparmi sui consumi di carburante e l’accesso alle zone ZTL delle città oltre all’esenzione del bollo auto per diverse annualità.

Per restare a casa nostra l’idea dell’ “ibrido dimezzato” piace anche a Sergio Marchionne, AD di FCA, che al Motor Show ha ribadito che per i modelli più piccoli del Gruppo si avvarranno mild hybrid con sistemi a 48 Volt.

Insomma sembra che il futuro della propulsione automotive sia l’ibrido per il breve periodo almeno. Si spera che questa tecnologia abbia sempre maggior riscontro in primis per rendere più respirabile l’aria delle nostre città.


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Redazione

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