Proroga blocco licenziamenti e 4 mesi di esonero contributivo: cosa significa per il lavoratore?

Cosa accade ai lavoratori con la proroga del blocco dei licenziamenti e con l’esonero contributivo di 4 mesi? Facciamo un pò di chiarezza.

Il decreto Agosto, che a breve sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede la proroga del blocco dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo fino al 15 ottobre e al tempo stesso, per chi non usufruirà della cassa integrazione. un esonero contributivo di 4 mesi da fruire entro il 31 dicembre 2020. Cerchiamo di capire quali sono le conseguenze per i lavoratori.

Blocco licenziamento ed esonero contributivo

Una lettrice scrive per chiedere:

Buongiorno, l’azienda dove lavoro mi ha convocata il gg 07/08  ponendomi davanti lettera di licenziamento per giustificato motivo oggettivo a partire dal 18/08 io non l’ho ne’ ritirata ne’ firmata in quanto non ero d’accordo, per il fatto che stavano decidendo per prolungare la data del blocco eravamo solo al gg7 e non al 17 e poi a quanto comunicatomi avevo ancora permessi e ferie fino al gg 25-26/08 inoltre ho fatto presente che avrei avuto diritto ad una buona uscita per tt gli anni lavorati (15) loro a noi nn risulta,mi hanno detto firmerà’ al postino perchè questa e’la lettera che spediremo; ora loro stanno lavorando non sono più in cig da giugno, e ho letto che le ditte che non hanno chiesto la cig continuativa avranno diritto all’ esenzione contributiva per 4 mesi, mi e Vi chiedo se io finisco con permessi e ferie il 25-26/08, se loro non mi possono licenziare  perchè prorogato il blocco, anche se mi manderanno la raccomandata alla quale dovrò’ rispondere, e a questo punto impugnare, rimarrò’ in forza per altri 4 mesi, ma non percepirò’ nulla, di cosa campo ? Se fosse cosi’nel mio caso cosa matura, solo contributi figurativi o eventualmente potrebbero chiedere la cig solo per me ? Grazie infinite per l’informazione e per il servizio reso al consumatore.

Cerchiamo di fare chiarezza: il blocco dei licenziamenti impedisce al datore di lavoro di licenziare i propri dipendenti per giustificato motivo oggettivo. Resterà in vigore fino al 17 agosto 2020. Anche se nel decreto Agosto è prevista una proroga al blocco, potrebbe capitare quanto già accaduto con il decreto Rilancio che, pubblicato dopo la scadenza del blocco licenziamenti, lascio dei giorni di vuoto normativo in cui i datori di lavoro avrebbero potuto licenziare (anche se poi è stato chiarito che con la pubblicazione del DL Rilancio la proroga aveva effetto retroattivo).

Molto probabilmente i suoi datori di lavoro hanno cercato di portarsi avanti nel caso la proroga non venga, poi, attuata rendendo operativo il licenziamento a partire dal 18 agosto, primo giorno senza blocco dei licenziamenti in mancanza della proroga.

Se la proroga verrà attuata, in ogni caso, lei non potrà essere licenziata.

Per quel che riguarda l’esonero contributivo di 4 mesi, forse ha fatto confusione. Non prevede che per 4 mesi lei non percepisca stipendio ma prevede che per 4 mesi i suoi datori di lavoro non dovranno versare i contributi INPS per i propri dipendenti (che saranno in ogni caso coperti da contribuzione figurativa valida sia al diritto che alla misura della pensione). Nei 4 mesi di esonero, quindi, a lei non verrà tolto assolutamente nulla, nè a livello di stipendio, nè a livello di contributi: solo i suoi datori di lavoro non dovranno pagare i suoi contributi previdenziali, che però le saranno riconosciuti ugualmente.

In ogni caso se i suoi datori di lavoro non avessero più bisogno di lei potranno accedere alla cassa integrazione per altre 18 settimane e, poi, licenziarla al termine della stessa (visto che coincide con il termine della proroga del blocco dei licenziamenti).


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.