Prosit, l’app che misura lo stress in base all’utilizzo del cellulare

Prosit è un app, sviluppata da alcuni ricercatori canadesi, in grado di misurare il livello di stress dell’utente analizzandone l’utilizzo del cellulare

Si chiama Prosit ed è stata creata per tenere sotto controllo il nostri livelli di stress, nei vari momenti della giornata. Gli sviluppatori, i ricercatori canadesi della Dalhousie University di Halifax, hanno concretizzato l’idea di un’applicazione che aiuti a comprendere il proprio stato di salute mentale. 

Prosit: come funziona l’app

L’app è in grado di misurare il livello di ansia, stress o depressione monitorando l’utilizzo del cellulare. L’analisi si basa su algoritmi più o meno diretti, che riguardano il numero di post sui social, la velocità con cui si digita un messaggio, il numero di chiamate o sms, ma anche l’attività fisica e i gusti musicali. I risultati vengono, poi, registrati automaticamente sul sistema, previa esplicita autorizzazione al trattamento dei dati personali. 

In questo modo è possibile tenere sempre traccia dei diversi livelli di stress durante la giornata, creandosi un proprio profilo personale. Prosit chiede anche ad ogni utente di registrare un audio di poco meno di due minuti in cui descrivere la parte più emozionante della propria settimana, facendo un’autovalutazione dei propri sentimenti su una scala da 1 a 5. 

L’utilità sociale 

Il nome deriva dalla formula latina “prosit” (letteralmente “sia utile, giovi”), utilizzata durante i brindisi in occasione dei banchetti e delle celebrazioni per augurare una buona sorte a qualcuno. Tuttavia è anche l’acronimo di Predicting Risks and Outcomes of Social InTeractions, ossia predire i rischi e i risultati delle interazioni sociali.

Prosit non nasce semplicemente come “ansiometro”, ma si propone un fine ben più alto. Se utilizzata con criterio può essere, infatti, un ottimo aiuto agli psicologi per comprendere meglio lo stato mentale dei propri pazienti, soprattutto dei più giovani.


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