Quando andrò in pensione 2020 con 20 anni di contributi?

Quando andrò in pensione 2020 se ho versato 20 anni di contributi? Le misure che lo permettono sono 3, vediamo quali sono e che requisiti richiedono.

Una domanda più che lecita può essere quando andrò in pensione nel 2020 con 20 anni di contributi versati? La risposta può essere non scontata come si pensa poichè le misure che permettono il pensionamento con il minimo contributivo sono addirittura 3 (escludendo la Rita che non è una pensione INPS). Capiamo quali sono le possibilità di pensionamento con questo montante contributivo.

Quando andrò in pensione 2020 se ho versato 20 anni di contributi?

La domanda che moltissimi lavoratori, in possesso di soltanto 20 anni di contributi si pongono è quando andrò in pensione nel 2020? Come abbiamo anticipato in apertura la possibilità di accedere ad un pensionamento con 20 anni di contributi è offerta da ben 3 misure. Mentre una, però, è aperta alla totalità dei lavoratori, le altre due coinvolgono una platea di beneficiari molto più ristretta. Andiamo a scoprire insieme quali sono e che requisiti richiedono per l’accesso.

Pensione di vecchiaia

Questa è una misura alla quale tutti coloro che hanno maturato almeno 20 anni di contributi possono accedere. E’ la misura che permette l’accesso alla quiescenza per raggiunti limiti di età.Si tratta della prestazione vitalizia erogata all’iscritto dell’ente previdenziale che raggiunge il massimo dell’età e spetta a tutti coloro che hanno raggiunto i limiti contributivi stabiliti, di 20 anni almeno versati. Alla domanda quando andrò in pensione di vecchiaia, quindi, la risposta è: al compimento dei 67 anni di età.

Per approfondire qualsiasi argomento in ambito previdenziale invitiamo a consultare la nostra categoria Pensioni News.

Pensione di vecchiaia anticipata

Questa misura permette il pensionamento al compimento dei 56 anni per le donne e dei 61 anni per gli uomini in possesso di almeno 20 anni di contributi. Si tratta di un pensionamento pensato esclusivamente per chi ha un’invalidità pari o superiore all’80% ed è riservata solo e soltanto per i dipendenti del settore privato. I dipendenti del pubblico impiego, quindi, sono esclusi dalla possibilità. Alla domanda, quindi, quando andrò in pensione invalido la risposta è: se lavori per un’azienda privata al compimento dei 56 anni se sei donna, al compimento dei 61 se sei uomo.

Pensione anticipata contributiva

Questa misura permette il pensionamento, se si è in possesso dei 20 anni di contributi, al compimento dei 64 anni. I requisiti richiesti, oltre all’età ed al montante contributivo sono: tutti i contributi devono essere stati versati dopo il 31 dicembre 1995 o, in alternativa si deve poter optare per il computo nella Gestione Separata. Inoltre, è richiesto che il primo assegno pensionistico liquidato sia pari o superiore a 2,8 volte il minimo INPS.

 

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.