Quando andrò in pensione caregiver se assisto un familiare con handicap?

Quando andrò in pensione caregiver se assisto un familiare con handicap grave? La risposta non è uguale per tutti, vediamo il perchè.

Quando andrò in pensione se sono un caregiver che assiste un familiare con handicap? Una domanda più che lecita visto che le misure a sostegno e tutela dei caregiver sono molto limitate e che una di esse è destinata a scomparire dal 1 gennaio 2021. Cerchiamo di capire quali sono le reali possibilità di pensionamento per chi si dedica alla cura di un familiare con grave handicap.

Quando andrò in pensione caregiver?

Quali sono le misure che permettono il pensionamento anticipato dei caregiver ad oggi? Le uniche 2 misure che permettono il pensionamento anticipato specificamente ai caregiver sono l’Ape sociale e la quota 41 precoci. Ovviamente chi assiste un familiare con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3 può accedere al pensionamento con tutte le misure attualmente in vigore anche se poi, alla fine, non sono previste tutele specifiche per questa categoria di lavoratori.

Quando andrò in pensione caregiver con la quota 41? La risposta a questa domanda può essere data solo analizzando i requisiti richiesti a chi svolge lavoro di cura di un familiare disabile che sono: almeno 41 anni di contributi versati, almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età, assistere da almeno 6 mesi, al momento della richiesta della prestazione, un familiare convivente con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. 

Appare chiaro che a questa misura possono accedere soltanto i caregiver che possono vantare non solo un buon numero di anni di contributi e che abbiano iniziato a lavorare in giovane età La misura, quindi, in questo caso ricomprende una platea di possibili beneficiari davvero ridotta.

Quando andrò in pensione caregiver con l’Ape sociale? Al lavoratore che assiste un familiare con grave disabilità spetta il pensionamento anticipata con l’Ape sociale in presenza dei seguenti requisiti: almeno 30 anni di contributi versati, almeno 63 anni di età e che assista da almeno 6 al momento della richiesta della prestazione, un familiare convivente con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3. 

La misura, però, è in scadenza il prossimo 31 dicembre e chi non riesce a centrare i requisiti entro tale data, di consegunza, non potrà accedere al pensionamento.

Per approfondire i temi in ambito previdenziale è possibile consultare la nostra categoria Pensioni News.

Pensione e congedo straordinario retribuito

La domanda che a questo punto potrebbe nascere spontanea è quando andrò in pensione INPS se non riesco ad accedere ad Ape sociale e alla quota 41? Qui la risposta non può essere valida per tutti. Per centrare il pensionamento senza le due misure che offrono l’agevolazione ai caregiver, infatti, è necessario raggiungere i requisiti richiesti dalle altre tipologie di pensioni attualmente in vigore.

In ogni caso il lavoratore che si prende cura di un familiare con handicap grave può usare, come accompagnamento alla pensione il congedo straordinario retribuito per un massimo di 2 anni, continuando a percepire un’indennità pari all’ultimo stipendio base ed avendo comunque, per l’intero periodo, la contribuzione figurativa valida sia alla misura che al diritto della pensione.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.