Quando andrò in pensione con 59 anni di età: alternative e strade

Quando andrò in pensione? La domanda che gli italiani si pongono più spesso, soprattutto se si avvicinano all’età della quiescenza.

Quando andrò in pensione? Chi non si pone mai questa domanda? Per chi ha superato i 50 anni è una domanda per progettare il futuro, per chi ha superato  o è vicino ai 60 anni, invece, è data anche dall’impazienza di accedere alla quiescenza dopo una vita di lavoro, come nel caso del nostro lettore che ci chiede: Buongiorno ho 58 anni con 39 di contributi, dal 2011 ho anche un fondo pensione aperto e chiedo se l anno prossimo posso andare in pensione anticipata. Grazie

Quando andrò in pensione con 59 anni?

Per accedere al pensionamento prima dei 62 anni (escludiamo dalla carrellata delle misure utili l’opzione donna, visto che a scriverci è un uomo) le uniche misure possibili sono l’anticipata ordinaria e la quota 41.

Per la pensione anticipata ordinaria sono necessari 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (un anno in meno per le donne), requisito che lei raggiungerebbe fra circa 4 anni, considerando anche la finestra di attesa di 3 mesi per la decorrenza della pensione dal raggiungimento del requisito contributivo, all’età di 62 anni circa.

Per la pensione quota 41, invece è richiesto di aver versato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento del diciannovesimo anno di età (non so se possiede questo requisito), di aver maturato almeno 41 anni di contributi e di appartenere ad una delle categorie tutelate, ovvero : 

• Dipendenti disoccupati a causa di licenziamento (e non a causa naturale scadenza di contratto a termine) che hanno terminato da almeno 3 mesi di percepire la Naspi spettante

• Dipendenti e autonomi che al momento della richiesta assistono da almeno 6 mesi un familiare convivente entro il primo grado (coniuge, figlio o genitore) con handicap grave ai sensi della legge 104 articolo 3 comma 3

• Dipendenti e autonomi con invalidità accertata pari o superiore al 74%

• Addetti ai lavori usuranti

• Addetti alle mansioni gravose

Pensionarsi, quindi, l’anno prossimo non lo vedo possibile poichè a 59 anni con 40 anni di contributi non esiste alcuna misura che permette di accedere alla quiescenza. In ogni caso, con la scadenza della quota 100 a fine 2021 il governo dovrà varare una nuova misura per una pensione flessibile e se questa misura non imporrà un paletto anagrafico molto probabilmente sarà alla sua portata (ad esempio se si attua una quota 41 per tutti potrebbe accedere al pensionamento già nel 2022).

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.