Quando andrò in pensione con Naspi: i requisiti richiesti

Quando andrò in pensione con Naspi? Cerchiamo di rispondere alla domanda del nostro lettore per chiarire i dubbi sull’argomento.

Quando andrò in pensione se percepisco Naspi? Una domanda abbastanza frequente soprattutto per chi, avendo perso il lavoro in età avanzata ha difficoltà a trovarne uno nuovo. E’ il caso di chi sta percependo o ha finito da poco (ma anche da diversi anni) di fruire dell’indennità di disoccupazione Naspi. Vediamo chi può accedere.

Quando andrò in pensione con Naspi?

Un nostro lettore ci chiede: Sono in Naspi da 18 mesi e finirà fra altri 6. Siccome ho 58 anni per me sarebbe molto difficile, terminata la disoccupazione, trovare un nuovo lavoro mi chiedo quando andrò in pensione INPS con la Naspi. Ho versato 40 anni di contributi. Che pensione posso prendere? I 2 anni di Naspi sono validi alla pensione? Perchè se sono validi vanno sommati ai 40 anni che già ho.

Per chi ha iniziato  a lavorare molto presto come lei, c’è la possibilità di accedere alla pensione alla maturazione dei 41 anni di contributi. 

A mio avviso lei ha iniziato a lavorare circa 6 mesi prima di compiere i 18 anni e, quindi, è in possesso degli almeno 12 mesi di contributi richiesti prima del compimento del compimento dei 19 anni per essere considerato un lavoratore precoce.

La quota 41 è dedicata esclusivamente ai lavoratori precoci che si trovino in una delle seguenti condizioni:

• lavoratore dipendente disoccupato a seguito di licenziamento, anche collettivo, che abbia finito di fruire dell’intera Naspi spettante da almeno 3 mesi

• lavoratore che si prende cura da almeno 6 mesi di un familiare convivente con handicap grave in base alla legge 104, articolo 3, comma 3

• lavoratore dipendente con invalidità pari o superiore al 74%

• lavoratore addetto alle mansioni usuranti o a lavori gravosi.

Per avere maggiori informazioni sull’argomento previdenziale in genere consigliamo la lettura della nostra categoria Pensioni News.

In conclusione

Lei rientrerebbe nella misura in qualità di lavoratore disoccupato essendo in possesso di tutti i requisiti anagrafici, contributivi e di profilo tutelato richiesti dalla misura.

Per rispondere, quindi, alla sua domanda quando andrò in pensione  le rispondo: fra sei mesi terminerà di fruire della sua indennità di disoccupazione ma maturerebbe i requisiti per accedere alla pensione con la quota 41 solo 3 mesi dopo (la misura richiede, infatti, che il lavoratore disoccupato abbia finito la Naspi da almeno 3 mesi) con 42 anni di contributi. Attenzione però, non può interrompere la Naspi per accedere alla misura poichè è richiesto, per aver diritto al pensionamento, che sia stata fruita l’intera Naspi spettante.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.