Quando andrò in pensione se sono invalido?

Quando andrò in pensione, una domanda che assilla tutti ma in modo particolare i lavoratori invalidi. Vediamo le possibilità in base ai casi.

Quando andrò in pensione? La domanda che tutti i lavoratori si pongono ma che diventa più urgente nei casi di chi ha un’invalidità certificata. I lavoratori invalidi fanno molta più fatica a svolgere il proprio lavoro e con l’avanzare dell’età agognano alla quiescenza per potersi, finalmente, riposare.

Quando andrò in pensione con invalidità?

A scriverci sulla questione diversi lettori che ci pongono quesiti interessanti su diversi argomenti:

Sono invalido al 100% e lavoro in un’azienda privata. Ho 62 anni e non ce la faccio più. Ho accumulato 30 anni di contributi, quando andrò in pensione?

Per i lavoratori del settore privato che hanno un’invalidità pari o superiore all’80% è possibile accedere, rispettando determinati requisiti, alla pensione di vecchiaia anticipata per lavoratori invalidi. La misura richiede almeno 61 anni per gli uomini, almeno 56 anni per le donne, entrambi i sessi devono avere almeno 20 anni di contributi maturati ed un’invalidità certificata di almeno l’80%. Per la decorrenza della pensione bisogna attendere 12 mesi di finestra dal raggiungimento dei requisiti.

Nel suo caso, avendo 62 anni e 30 anni di contributi può accedere alla misura fin da subito.

Ho un’invalidità del 75% ed ho maturato 32 anni di contributi. Quando andrò in pensione?

La misura proposta al lettore precedente non si adatta anche al suo caso poichè per la pensione di vecchiaia anticipata serve almeno un’invalidità dell’80%. Nel suo caso, però, se ha compiuto almeno 63 anni (e nella domanda non me lo specifica) potrebbe accedere alla pensione con l’Ape sociale. La misura per i lavoratori che hanno un’invalidità pari o superiore al 74%, permette l’accesso alla pensione con almeno 63 anni e con almeno 30 anni di contributi maturati. 

Nel suo caso, quindi, rientra in tutti e 3 i requisiti richiesti e può presentare la domanda di quiescenza da subito. Le consiglio di farlo quanto prima poichè l’Ape sociale andrà in scadenza il prossimo 31 dicembre 2020.

Sono un’insegnante che lavora nella scuola pubblica da 25 anni. Ho compiuto  57 anni ed ho un’invalidità al 100%. Ho letto che ci sono misure che permettono di poter andare in pensione prima. Io, con i miei requisiti, quando andrò in pensione?

La pensione che permette ai lavoratori di accedere alla pensione con anticipo se con certificazione di invalidità superiore all’80%, purtroppo è limitata ai lavoratori del settore privato. Per i dipendenti del pubblico impiego non sono previsti anticipi pensionistici a causa di invalidità (può essere usata Ape sociale con almeno 63 anni di età, e la quota 41 precoci). I lavoratori del settore pubblico possono fruire della pensione di inabilità se viene certificato che sono inabili totalmente e permanentemente a qualsiasi proficuo lavoro.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.